Azione Puglia, i consiglieri fuoriusciti da Pd e civiche passano all’opposizione: “Restiamo con la maggioranza dei pugliesi”

“Staremo all’opposizione, ma siamo con la maggioranza dei pugliesi”, lo hanno dichiarato i consiglieri regionali Amati, Clemente e Mennea dopo il passaggio formalizzato nei giorni scorsi dal Partito Democratico e da Popolari con Emiliano ad Azione di Carlo Calenda approdato così in Consiglio regionale. Inizialmente i consiglieri avevano dichiarato che il neo gruppo sarebbe rimasto in maggioranza “dove siamo stati eletti”, avevano puntualizzato. Volontà respinta senza sorpresa dal Presidente Emiliano che subito ha sbarrato la strada puntualizzando che la maggioranza resta composta, secondo il mandato degli elettori, da pd, cinque stelle e liste civiche. “Nessun dialogo è mai stato intrapreso con Azione e Italia Viva che hanno sempre fatto opposizione”, ha puntualizzato Emiliano. Per i neo consiglieri di Azione giunge così l’epilogo, fuori dal Pd, di un percorso di opposizione per così dire interna al partito che nelle scorse settimane aveva addirittura fatto pensare a una spaccatura del gruppo consigliare. Amati, Mennea e Clemente rivendicano la bontà del lavoro svolto attaccando direttamente il presidente Emiliano. “In questi anni – hanno dichiarato- gli unici sussulti di maggioranza e di governo sono venuti dalle nostre iniziative legislative e amministrative. Dagli screening infantili ai test generici gratuiti per carcinoma mammario e tumore al colon, fino all’obbligo vaccinale e ai provvedimenti sulla malagestione dell’Arpal”. “Staremo dunque all’opposizione – concludono- di chi non vuole rispettare il programma elettorale e il mandato ricevuto dai cittadini”.