Investimenti per la Basilicata e priorità allo sviluppo del Sud, Il Circolo La Scaletta suggerisce la strada da seguire

“Abbiamo preso atto della disponibilità di alcuni candidati al confronto con il nostro Circolo e della sensibilità sui temi che abbiamo posto all’attenzione dei futuri rappresentanti lucani nel Parlamento. Abbiamo altresì registrato la scarsa attenzione di altri per le tematiche che riguardano il Sud e la Basilicata. Ne faremo tesoro e saremo, come sempre, elemento di stimolo per i nostri eletti per fare in modo che la legislatura che si sta aprendo sia attenta in primo luogo a colmare il divario Nord-Sud, a frenare lo spopolamento delle aree interne e a rilanciare lo sviluppo dei nostri territori attraverso investimenti in infrastrutture strategiche, nella sanità, nella tutela dell’ambiente e nella reindustrializzazione legata alla transizione ecologica”.

E’ quanto sostiene il presidente del Circolo La Scaletta, Paolo Emilio Stasi, che nei giorni scorsi aveva chiesto ai candidati al Parlamento nei collegi lucani, di esprimersi su alcune questioni ritenute di rilevanza fondamentale.

Autonomia regionale differenziata, Sanità, infrastrutture, deposito di scorie nucleari, rilancio della Valbasento, dialogo e dialettica con il territorio e con gli enti locali: sono gli argomenti alla base di un questionario a cui il Circolo ha chiesto di rispondere.

“L’obiettivo principale della nostra iniziativa – sottolinea Stasi – era quello di focalizzare l’attenzione della campagna elettorale su una serie di questioni aperte da decenni su cui la Basilicata e il Mezzogiorno attendono risposte. Il Circolo continuerà a tenere aperta una linea di dialogo e di confronto con tutti per contribuire a sensibilizzare i nostri futuri rappresentanti ad un impegno costante e proficuo per le nostre comunità. Da alcune forze politiche ci saremmo aspettati una maggiore attenzione per i temi proposti, pur comprendendo le dinamiche di una campagna elettorale che si è svolta con tempi ristretti. In ogni caso, La Scaletta continuerà a sollecitare interventi e ad indicare soluzioni per risolvere i problemi della nostra regione e del Sud, valutando nel contempo la coerenza delle azioni messe in campo, rispetto alle dichiarazioni d’intenti che sono state fornite in campagna elettorale dai candidati”.