Frase sessista, Assessore Leone: “linciato per una battuta”

“Ho chiesto scusa, non può una frase renderti il peggiore”

“Per una battuta che ho fatto e per la quale ho chiesto scusa sono stato linciato, non può un episodio rendere una persona il peggiore uomo d’Italia: era una brutta battuta sulla quale ho chiesto scusa”: lo ha detto oggi a Potenza, il consigliere regionale Rocco Leone (FdI), nel suo intervento durante la riunione del consiglio regionale della Basilicata. Leone, durante la riunione dello scorso 2 maggio, aveva detto una frase sessista che, secondo molti, era diretta contro l’assessore regionale alle infrastrutture, Donatella Merra. Da allora si è aperto un dibattito che ha coinvolto anche la Commissione regionale delle pari opportunità della Basilicata (Crpo), che oggi, prima dell’inizio della seduta consiliare – con al primo punto all’ordine del giorno il tema della parità di genere – ha incontrato il presidente del consiglio, Carmine Cicala, e alcuni consiglieri regionali. Leone ha citato una frase dell’imperatore Marco Aurelio secondo il quale, “nella vita non contano i pensieri e le parole, ma i fatti. Conta quello che noi facciamo tutti i gironi, la nostra testimonianza – ha aggiunto il consigliere – non i fiumi di chiacchere”. “Io ho sbagliato”, ha ribadito diverse volte Leone nel suo intervento, aggiungendo: “Vogliamo parlare di tutela delle donne? Facciamolo. Io sposterei il tempo della maternità da tre mesi a un anno per dare alle mamme la possibilità di fare le mamme. Siamo d’accordo a tutelare e rispettare la donna con pari opportunità, ma iniziamo a farlo ognuno di noi nella vita di tutti i giorni e – ha concluso – quando c’è qualcuno in difficoltà aiutiamolo, questa è testimonianza”.