Rinvio approvazione consuntivo Parco del Vulture, Rosa: interesse pubblico bloccato

Di seguito la nota integrale di Gianni Rosa, già Assessore all’Ambiente della Regione Basilicata.

Agli osservatori più accorti non è sfuggita l’assenza di una guida nel Consiglio regionale manifestatasi anche ieri quando si è arrivati a discutere il punto all’ordine del giorno relativo all’approvazione del consuntivo 2020 dell’ente Parco del Vulture. Un atto importante per consentire il proseguimento delle attività di un ente cruciale nello sviluppo dell’area di Monticchio anche alla luce dell’ingente finanziamento derivante dal Bando borghi.
Non va bene. Non è ammissibile che il Consiglio decida di non approvare il consuntivo perché la stessa Assise è incapace di decidere sulla governance del parco.
Sembrerebbe un’autoflagellazione del Consiglio ma in realtà è solo un modo poco onorevole di far pagare, a chi non ha colpa, territori e cittadini, le mancanze di unità della politica. A questa assurdità si associa, evidentemente, anche la minoranza consiliare che ha assecondato la scelta del rinvio ma non si può sottacere, per onestà intellettuale, che la politica del centrodestra ne esca malconcia. Quando mi sono candidato, quando ci siamo candidati per il governo della Regione abbiamo promesso ai cittadini che sarebbero venuti prima di tutto il resto, abbiamo promesso di lavorare nel loro interesse. Quale interesse pubblico abbiamo tutelato bloccando il consuntivo dell’ente parco del Vulture? Questa è la domanda che la maggioranza consiliare dovrebbe porsi prima di approvare o non approvare i provvedimenti.
Sono tuttavia ancora fiducioso che la politica della maggioranza di cui faccio parte riesca a riprendere la strada del protagonismo che deve avere quel cambio di passo necessario per fare la differenza per i lucani.
Episodi del genere, evidentemente non tollerabili, sono fonte di dubbi da parte dei tanti lucani che ci hanno dato fiducia e impongono, in questo caso più che mai, un richiamo alla responsabilità dal quale nessuno può sottrarsi, compreso il mio partito, al quale chiedo di assumere direttamente ogni iniziativa utile affinché tutte le questioni che consentono la regolarità dello svolgimento delle attività del parco del Vulture si risolvano immediatamente, evitando, in futuro, di scadere in paradossi come quelli accaduti nell’ultimo consiglio.