Potenza, consiglio comunale approva adesione piano riequilibrio finanziario

Il consiglio comunale di Potenza ha approvato a maggioranza l’adesione che consentirà agli uffici amministrativi di predisporre entro 90 giorni il piano di riequilibrio finanziario, utile a scongiurare un nuovo dissesto a causa della debitoria passiva per quasi 80 mln di euro ereditata dalla giunta Guarente.
Il via libera, arrivato al termine di un lungo dibattito e con l’opposizione di centrosinistra astenuta al momento del voto, consentirà, di concerto con la Corte dei Conti, di perseguire la migliore procedura da attuare verso il Ministero dell’Economia ed ottenere una dilazione ventennale del pagamento. Soddisfazione nel centrodestra, a margine della prima seduta dopo il rimpasto di governo cittadino. Nella sua dichiarazione in aula, il sindaco Guarente aveva chiesto uno sforzo bipartisan oltre gli schieramenti con obiettivo esclusivo il bene della città e per non precludere l’arrivo di risorse economiche nell’ambito delle progettualità nazionali e comunitarie, in primis, il PNRR. In piedi c’è anche la strada per inserire Potenza tra i capoluoghi e città metropolitane in riequilibrio o dissesto, ammesse ai contributi statali. Dal neo assessore al Bilancio, il leghista Blasi, la richiesta di sostegno ad hoc alla Regione Basilicata: “Potenza – ha detto – eroga servizi per l’intero bacino lucano”.