Rimpasto, Amati attacca: “Chiedo al Pd di ritirare i suoi assessori”

Le caselle lasciate vuote dopo le dimissioni di Lopalco e Bray sono state riempite oltre due mesi dopo. Eppure la soluzione messa in campo nelle ultime ore Emiliano l’aveva pronta da tempo. A frenare sono state soprattutto le resistenze politiche del PD che, anche attraverso il segretario regionale Marco Lacarra, aveva chiesto più attenzione al governatore in ottica rimpasto. Duro l’intervento del consigliere regionale Fabiano Amati poco dopo le tre nomine di Palese, Lopane e Di Bari che lasciano fuori il PD: “Il PD dovrebbe valutare l’appoggio esterno nonché il ritiro degli assessori. È questa la proposta che formulo al Gruppo cui appartengo e in coerenza con la contrarietà a questo epilogo espressa ripetutamente dal segretario regionale Lacarra”.

Di carattere politico, fortemente critico, è anche il commento di Ignazio Zullo, capogruppo di Fdi. “Palese da assessore di centrodestra – dice Zullo – condivideva quella Sanità targata Fitto tanto osteggiata dal centrosinistra. Era il protagonista di quell’epoca per questo era uno dei politici che il centrosinistra contestava fortemente. Francamente, mai mi sarei aspettato che Palese, dopo aver rappresentato il centrodestra a vari livelli, si lasciasse incantare dal potere al punto tale da rinnegare principi, valori e ideologie in cambio di una poltrona”.