Corsa al Quirinale: durante lo spoglio due voti anche all’oncologo pugliese Ermanno Leo

Si accende la corsa al Quirinale. Tra i nomi votati, alcuni anche all’insegna dell’ironia, emerge quello di Ermanno Leo, medico oncologo pugliese da anni operativo a Milano.

Come da tradizione, anche per questa tornata elettorale convocata per l’elezione del 13esimo presidente della Repubblica, non sono mancati, in Parlamento, voti all’insegna dell’ironia, ma anche quelli dati come attestazione di stima.

Due voti sono arrivati all’indirizzo di Ermanno Leo, noto oncologo pugliese ma residente e operativo a Milano, che ha inventato la tecnica per evitare ai malati con tumore al colon retto la mortificazione del sacchetto. Qualche settimana fa, intervistato su RadioUno, il deputato Gianfranco Rotondi di Forza Italia aveva dichiarato: “Nella prima e terza votazione al Quirinale darò la mia preferenza all’amico Leo, come ho sempre fatto”.

Anche nel 2013, infatti, Ermanno Leo raccolse ben tre voti al terzo scrutinio. L’altro voto nella prima chiama delle scorse ore, invece, non si sa da chi sia stato espresso.
Dal canto suo, il diretto interessato ha risposto: “Non so sa dove nasca questa storia, forse Rotondi mi ha inviato qualche paziente quando era all’Istituto tumori di Milano e vuole esprimermi stima e riconoscenza”.

Tra i nomi pronunciati dal presidente della Camera Roberto Fico, addetto allo spoglio, anche alcuni riconducibili al mondo dello sport, altri a quelli del giornalismo e altri ancora al mondo della scienza e dello spettacolo.

Ha ottenuto una preferenza Dino Zoff, l’ex portiere della Nazionale e campione del mondo nel 1982. Stesso numero di voti incassato dal presidente della Lazio Claudio Lotito.

Tanta ironia hanno destato i nomi di Alfonso Signorini, ma anche quello di Amadeus, prossimo alla conduzione del terzo Sanremo consecutivo, e dello scrittore Mauro Corona, ospite fisso di Bianca Berlinguer a “Carta Bianca”.

Due preferenze sono state accumulate dal divulgatore scientifico Alberto Angela, un nome che ha raccolto molto consenso da parte del web. Ben quattro, invece, sono stati i voti dati al giornalista Bruno Vespa, mentre durante lo spoglio è spuntato anche il nome di Giuseppe Cruciani, conduttore di punta del programma “La Zanzara” su Radio24.