Gravina, Valente parla alla città: Chiedo scusa per le cose non fatte, ma la congiura non ha nulla di democratico

È un Alesio Valente emozionato, ma anche deciso a sbugiardare i cinque consiglieri di maggioranza che gli hanno voltato le spalle. Nel suo intervento in solitaria, Valente ripercorre i suoi 10 anni alla guida della città tra successi e disastri. L’ex sindaco chiede scusa alla città per i progetti non realizzati ma difendere con forza il suo lavoro dalla riqualificazione del centro storico, al rifacimento dello stadio comunale allo sviluppo del sistema turistico.
L’incontro voluto con la città è stata anche l’occasione per Valente e i suoi fedelissimi, di pensare al futuro assicurando un impegno attivo e di primo piano nella vita politica di Gravina. Imponente la presenza delle forze dell’ordine presenti forse per paura di qualche contestazione. La campagna elettorale è ufficialmente aperta.