Basilicata, Scomparsa Coviello: il cordoglio del mondo politico e istituzionale lucano

“Con Romualdo Coviello scompare uno dei grandi protagonisti dell’idea di sviluppo autopropulsivo della Basilicata che ha creduto strenuamente nelle possibilità di crescita del nostro territorio”: lo ha detto, in una dichiarazione, il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, a seguito della notizia della morte del sen. Romualdo Coviello, storica figura della scena politica lucana. “La sua vita e il suo impegno – ha aggiunto Bardi – sono stati caratterizzati da un approccio moderno e pragmatico, praticato con fede e doti di uomo illuminato e anticipatore”.

“Scompare un uomo che ha dedicato la propria vita alla politica con una grande attenzione ai problemi e che si è speso per lo sviluppo della nostra regione” ha commentato il presidente del consiglio regionale della Basilicata, Carmine Cicala. “Punto di riferimento per la comunità lucana – ha aggiunto – si è distinto per l’affidabilità di un dialogo sempre costruttivo e per aver maturato importanti ruoli istituzionali”.

“Un protagonista attivo e propositivo della politica lucana. Dotato di grande acume e sempre attento al merito delle questioni” il ricordo del Consigliere regionale del Pd, Marcello Pittella. “Un uomo delle istituzioni – ha aggiunto – a cui ho sempre guardato con rispetto. E con quello stesso rispetto, ricordo la sua vicinanza al mio papà in frangenti difficili”.

“Con Romualdo Coviello se ne va parte della classe dirigente determinante per crescita Basilicata”. A dirlo il sen. Salvatore Margiotta (Pd), aggiungendo che “ci mancherà”. “Politico di spessore, – ha evidenziato – con solide radici nella cultura cattolico-democratica, riformista, innovatore, accademico, fortemente vocato ai temi programmatici”.

“Rattrista la scomparsa di Romualdo Coviello, da sempre impegnato con dedizione e spirito di servizio in politica e nelle istituzioni regionali e nazionali, nonché personalità rilevante del mondo accademico e culturale, distintosi per la giusta convinzione che lo sviluppo della Basilicata dovesse necessariamente essere basato sulla valorizzazione dell’agricoltura” ha scritto il consigliere regionale del Pd, Carlo Trerotola, il quale ha sottolineato “la passione e la competenza hanno sempre contraddistinto l’azione del Senatore Coviello, rappresentando per tutte le persone di buona volontà un esempio positivo di impegno politico ed istituzionale, esercitato con serietà, stile, discrezione e determinazione nell’ individuazione degli obiettivi da perseguire e delle scelte da compiere, sempre nell’esclusivo interesse della collettività e del bene pubblico”.

“Senatore ininterrottamente dalla IX alla XIV legislatura, Romualdo Coviello ha rappresentato la politica e le Istituzioni per tutta la sua vita” ha detto il capogruppo della Lega, Gianuario Aliandro, che ha aggiunto: “Vicinanza e cordoglio alla famiglia di Romualdo Coviello, uomo la cui biografia ci restituisce la caratura del personaggio. Dispiace perdere un uomo di così grande spessore umano e capacità, che tutti i lucani hanno conosciuto e ricordano”. “A chi fa politica – conclude – tocca l’onore e l’onere di seguire il solco di questi insegnamenti”.

“Romualdo Coviello è stato un protagonista autentico della vita politica e culturale lucana” il commento del capogruppo PD in Consiglio regionale, Roberto Cifarelli, che parla di Coviello come un uomo “innamorato della sua terra ed esperto di politiche di sviluppo, da consigliere regionale, da assessore e da parlamentare si è sempre battuto con passione e coraggio per la crescita della Basilicata e del Mezzogiorno”. “Con gli anni ha sempre dispensato consigli e proposte ai più giovani, soprattutto in stagioni molto complesse dal punto di vista economico e sociale. Lo ricorderemo sempre per lo slancio vitale che trasmetteva e per la capacità di coinvolgimento in percorsi politici innovativi”.
“Componente del Comitato tecnico amministrativo, primo ‘motore di governo’ del percorso di avvio dell’Università della Basilicata, istituito circa un anno dopo la legge 219 del 1981″: così l’Ateneo lucano ha ricordato, in una nota, Romualdo Coviello. “Coviello – è scritto nel comunicato – è stato professore di Economia e Politica Agraria nell’Ateneo lucano”.
Un messaggio di cordoglio anche dalla Presidente Perretti, a nome della Commissione Regionale Pari Opportunità, che ha definito Coviello “uomo e politico di elevato spessore, attivo protagonista della nascita e dello sviluppo della Regione Basilicata”.

Il senatore lucano della Lega, Pasquale Pepe ha, invece, ricordato di Coviello “la dedizione all’approfondimento scientifico e l’impegno politico e istituzionale”.

“Ricordare la figura di Romualdo Coviello, oggi scomparso, è un dovere per tutti i lucani e lo è per il partito intero di Italia Viva”. Così i consiglieri regionali Luca Braia e Roberto Cifarelli. “La sua presenza in nella vita politica lucana – scrivono – è stata forte ed incisiva, non solo nelle aule del Consiglio Regionale ma anche in quelle parlamentari oltre che vita politica e nella società lucana degli ultimi 40 anni. Ha dispensato idee, consigli e animato confronti con tutti. Sino all’ultimo, con un atteggiamento da leader politico intelligente e sempre cortese e gentile, soprattutto sempre disponibile”. “Ha avuto un ruolo fondamentale – continuano i consiglieri – per la crescita della nostra agricoltura, professore di Economia e Politica Agraria nell’Ateneo lucano, eletto nel primo consiglio regionale e quindi con la sua esperienza importante da Assessore regionale, ai tempi del suo amico e indimenticabile Decio Scardaccione e infine da senatore”. “Se ne avesse avuto ancora le forze – concludono -, anche oggi sarebbe stato sicuramente l’animatore della ricostruzione di quel polo moderato di cui è stato, in Basilicata, un alfiere nel partito della  Democrazia Cristiana. Ci mancherai caro Romualdo”.