Covid, Fdi: “Avevamo chiesto una commissione d’inchiesta ma la maggioranza l’ha bocciata”

Il gruppo di Fratelli d’Italia alla Regione Puglia esprime rammarico – alla luce delle ultime vicende giudiziarie – sulla mancata approvazione di una commissione speciale d’inchiesta sulla gestione dell’emergenza Covid in Puglia. I sei consiglieri l’avevano proposta nell’ultima seduta di Consiglio regionale. 

“Dopo le ultime vicende giudiziarie che hanno travolto e stravolto i vertici della Sanità e della Protezione civile, siamo ancor più rammaricati per l’occasione mancata: l’istituzione di una Commissione speciale d’inchiesta sulla gestione dell’emergenza Covid in Puglia”. A dirlo, in una nota, i sei componenti del gruppo di Fratelli d’Italia alla Regione Puglia. Nell’ultima seduta di Consiglio, quella sull’approvazione del Bilancio di previsione, avevano avanzato la proposta, bocciata dall’Aula.

“Noi chiediamo di istituire in Puglia – aveva chiesto in aula il consigliere Francesco Ventola – una Commissione d’inchiesta e di indagine sul Covid, sia per vedere l’incidenza, quello che è accaduto, ma anche per quanto riguarda le risorse finanziarie e strumentali utilizzate.
Abbiamo il parere tecnico favorevole. Non costa nulla alle spese del bilancio, siamo tutti coinvolti. Sinceramente, ci auguriamo che come è accaduto nelle Regioni a guida centrodestra, anche qui, una Regione a guida di centrosinistra, sia data la possibilità di verificare puntualmente cosa è accaduto. Grazie”.

“Una richiesta – scrivono ancora nella nota i sei firmatari Zullo, Caroli, De Leonardis, Gabellone, Perrini e Ventola – che la maggioranza rosso-gialla ha bocciato senza esitazione e tentennamenti! Con argomentazioni risibili, come l’inutilità di una Commissione ad hoc alla luce delle prerogative dei consiglieri, dimenticando che da oltre un anno ci viene negata la possibilità di accedere a qualsiasi atto relativo, all’acquisto di Dispositivi Individuali di Protezione dalla Cina, alla fabbrica di mascherine o all’ospedale Covid nella Fiera del Levante, per fare qualche esempio concreto del fiume di risorse pubbliche impegnato”.
“La Commissione – conclude la nota di Fratelli d’Italia – non aveva nessun intento giudicante e inquirente, per quello c’è chi è preposto a far luce su quanto sta emergendo. Noi siamo e restiamo garantisti, sempre. Ma non intendiamo fermarci”.