Regione Basilicata. Collegato, esame congiunto di I, II e III Ccp

Approvato un odg proposto da Braia per lo stralcio dell’art. 12 su personale ex “Metapontum Agrobios” del Ddl che si compone di 33 articoli riguardanti le infrastrutture e mobilità, l’ambiente, la salute e lo sviluppo economico

La prima, seconda e terza commissione consiliare, presiedute rispettivamente da Cariello (Lega), Braia (Iv) e Quarto (Fdi), riunite congiuntamente, hanno iniziato l’esame del disegno di legge “Collegato alla Legge di Stabilità Regionale 2021” – DGR n.517 del 28 giugno 2021 che dispone modifiche e integrazioni a disposizione legislative regionali in diverse materie. Il disegno di legge si compone di 33 articoli, suddivisi in 7 capi, e intervengono in materia di infrastrutture e mobilità, di ambiente, territorio ed energia, di salute e politiche della persona; di sviluppo economico, lavoro e servizi alla comunità.

I lavori sono iniziati in mattinata con l’audizione, delle Segreterie Territoriali di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil, e la RSU dei lavoratori ex Metapontum Agrobios della Cgil, richiesta dalle stesse organizzazione sindacali in merito all’art.12 del disegno di legge che detta integrazioni e modifiche alla legge regionale del 4 agosto 2011, n. 17 (Assestamento del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2011 e del bilancio pluriennale per il triennio 2011-2013), relativamente al trasferimento del personale a seguito della liquidazione della società “Metapontum Agrobios s.r.l” e, in particolare, all’abolizione del comma 5 dell’articolo 27, che dettava “ Il personale è assunto dall’Arpab e dall’Alsia con contratto di diritto privato nell’ambito del contratto collettivo di lavoro attualmente in godimento senza la costituzione di un rapporto di pubblico impiego”.
Insieme all’abolizione del comma 5, l’articolo 12 del collegato prevede “la previsione di concorsi pubblici in cui venga valorizzata l’esperienza pregressa di detti dipendenti e la possibilità, limitatamente al personale diplomato di scuola primaria, di utilizzare le procedure di cui all’articolo 16 della legge n. 56 del 1987”.
Le tre Commissioni consiliari, dopo aver ascoltato i rappresentanti sindacali che hanno ribadito “lo stato di incertezza e preoccupazione vissuto dai cinquanta lavoratori ex Agrobios (da alcuni anni in forza presso Alsia e Arpab), con un’età avanzata, e molti dei quali prossimi alla pensione”, hanno approvato all’unanimità dei consiglieri presenti, un ordine del giorno che recepisce l’emendamento presentato dal consigliere Cifarelli e sottoscritto da Trerotola e Braia.
Con l’atto di indirizzo si stralcia dal Ddl l’articolo 12 e si impegna la Giunta regionale a “Interloquire con la Corte dei Conti ed eventualmente con il Governo nazionale per addivenire ad una soluzione che consenta di superare le interpretazioni giuridiche e contabili al fine di salvaguardare i livelli occupazionali e le professionalità acquisite nel tempo dal personale ex Metapontum Agrobios che rappresenta una risorsa indispensabile nel campo della ricerca e dello sviluppo in agricoltura”. Con il documento si precisa in premessa che “A seguito della procedura concorsuale prevista dal suddetto art.12, il personale ex “Metapontum Agrobios” in servizio presso l’Alsia e l’Arpab potrebbe ritrovarsi al di fuori della dotazione organica dei suddetti Enti”.
Sull’argomento sono intervenuti, oltre al presidente Braia, i consiglieri Cariello e Sileo. Al momento del voto erano presenti, oltre ai presidenti Cariello, Braia e Quarto, i consiglieri Aliandro (Lega) Acito e Bellettieri (FI), Leggieri e Carlucci (M5s), Trerotola (Prospettive Lucane), Cifarelli (Pd), (Iv) e Coviello e Baldassarre (FdI).