Molfetta, il Comune si avvia allo scioglimento dopo l’uscita dalla maggioranza di alcuni gruppi consiliari

Il consiglio comunale di Molfetta si avvia allo scioglimento dopo l’uscita dalla maggioranza dei gruppi consiliari di “Obiettivo Molfetta” e “Popolari”, con le dimissioni dei rispettivi assessori.

A comunicarlo è il sindaco della città, Tommaso Minervini, attraverso il suo canale Facebook. Il primo cittadino ha invitato i gruppi consiliari che fanno riferimento ai partiti storici a un dibattito in aula sulle ragioni dello scioglimento in modo che ciascuno possa discuterne illustrando le motivazioni, evitando così di nascondere i veri motivi della questione.

“Tutto questo proprio in relazione alle reclamate ragioni di trasparenza e legalità da tempo richiamate”.

“Nel frattempo – ha proseguito nel suo intervento social – rimango a compiere il mio dovere fino all’ultimo minuto come ho fatto in questi anni e in ultimo nella difficile gestione della burrascosa tempesta della pandemia da cui grazie alla responsabilità di tutti stiamo uscendo. In attesa continuerò a svolgere gli atti urgenti e necessari alla Città, perché le Istituzioni non possono avere vuoti e le esigenze istituzionali sono prevalenti e non possono essere scalfite da reazioni cosiddette politiche”.

Minervini è in carica dal 2017 alla guida di una coalizione di centrosinistra, con Partito democratico e liste civiche.