Ballottaggi in Puglia: festeggiano Emiliano e i 5 Stelle

Tre sindaci al centrosinistra e due ai Cinque Stelle: è l’esito dei ballottaggi nei cinque Comuni pugliesi che sono andati al voto

A Cerignola, nel Foggiano, l’ha spuntata Francesco Bonito, 11.716 voti (53,85%), su Franco Metta, 10.040 voti (46,15%).
Due i Comuni del Barese. A Noicattaro ha vinto in sindaco uscente del Movimento 5 Stelle Raimondo Innamorato con 6.723 voti (54,66%), che ha avuto la meglio su Sergio Ardito, 5.576 preferenze (45,34%). A Ruvo, Ninni Chieco ha ottenuto 6.695 voti (51,9%) mentre Luciano Lorusso, con 6.206 voti, si è fermato al 48,1%.
Altri due Comuni nel Tarantino. A Ginosa, Vito Parisi, dei 5 Stelle, si è confermato sindaco incassando 6.019 voti (57,61%), mentre Patrizia Ratti non è andata oltre i 4.429 voti (42,39%). A Massafra Fabrizio Quarto, con 8.298 voti (57,44%) si è imposto su Domenico Santoro, 6.149 voti (42,56%).

Il centrodestra, che già al primo turno in Puglia non era andato bene, riuscendo a prevalere solo in qualche piccolo comune, esce sconfitto anche nel secondo turno.

Esulta invece il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, che in una nota ha detto: “La coalizione della Puglia, che vede insieme tutta la coalizione che governa la Regione, imperniata su Pd, Movimento 5 stelle, Con Emiliano, Popolari con Emiliano, Sinistra italiana e Articolo 1, vince tutti i ballottaggi”. “Una straordinaria conferma del voto dell’anno scorso alle regionali. Sono veramente felice!” ha aggiunto il governatore.

“Il lavoro serio ripaga sempre – hanno commentato i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Puglia – I cittadini hanno votato Vito e Raimondo – hanno aggiunto – consapevoli dell’importanza di dare continuità al cambiamento iniziato 5 anni fa, che ha prodotto risultati importanti per le comunità di Ginosa e Noicattaro”.

L’affluenza alle urne in Puglia nei cinque Comuni chiamati al ballottaggio è stata del 53,9%, in calo di 10 punti rispetto al dato del primo turno (63,9%). Ma la media è superiore al dato nazionale che si attesta al 43,94%.

Maurizio Spaccavento