Emiliano nega endorsement a Salvini, non sono leghista

Solo garbo istituzionale e riconoscimento passi avanti

Emiliano si difende dagli attacchi del PD e risponde: “Non sono leghista, ho solo portato il saluto a un segretario di un partito che è nella maggioranza di governo”

Nessun appoggio di Michele Emiliano a Matteo Salvini, ma solo garbo istituzionale e il riconoscimento di un passo avanti rispetto alle sue posizioni originarie.

Emiliano interviene dopo la giornata calda che lo ha visto al centro di discussione, dopo le parole rivolte al leader. Nessuna aperta alla destra, non sono legista, ha ribadito.

Il governatore spiega che ha solo portato il saluto istituzionale della Regione a un segretario di un partito che è nella maggioranza di governo. Parole che ha rivolto verso un uomo che ha fatto uno sforzo molto complesso per portare la sua cultura politica dentro il governo.

“Questo non è un endorsement – ha spiegato Emiliano, ribadendo la sua posizione polita. Quella, ovvero, di essere lontano dalle idee della Lega perchè ha una visione differente su temi come euro, Europa e Draghi.
Salvini ha quindi replicato: “A me spiace che in una certa sinistra rimanga tanta faziosità e arroganza, da Emiliano mi dividono tante idee ma lui è stato rispettoso, educato e sincero”.