Amministrative 2021, Emiliano: “Dobbiamo far funzionare l’alleanza Pd-M5S attraverso alleanze con civiche”

“Ho sempre detto, sia a Letta che a Boccia che a Conte e al M5S, che serve costruire un’alleanza non solo tra i due partiti ma anche con tutte quelle liste civiche che in Italia sono il nerbo della struttura amministrativa del Paese”. A dichiararlo, il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, in vista delle amministrative che ad ottobre prossimo interesseranno ben 54 Comuni pugliesi. Un banco di prova importante per il nuovo patto politico che si sta delineando, quello tra il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle. “Moltissimi sindaci non appartengono a nessun partito – ha proseguito il governatore Emiliano – sono espressione di liste civiche o di aree di influenza ma senza avere una iscrizione formale. Uno su tutti è il sindaco di Milano, Sala, che recentemente credo si sia iscritto ai Verdi, che porta dentro la coalizione di centrosinistra che coordina moltissime altre componenti”. “Raccogliere queste componenti – ha concluso Emiliano – è il compito del Partito democratico e del M5S in vista delle prossime elezioni politiche”. Un percorso, quello intrapreso tra i due partiti politici che, come precisato da Emiliano, va avanti “con il responsabile degli enti locali del Pd che è Francesco Boccia, compatibilmente con le situazioni locali pugliesi” e seguendo uno schema “che vale per tutte le regioni”. “Ovviamente – sottolinea – lasciando, come già accaduto in passato, quella autonomia ai territori che alle volte al primo turno potrebbe portare a candidati paralleli. Ma in linea di principio, anche nelle scorse elezioni e nei comuni in cui questa alleanza non c’era, se nei ballottaggi andava un candidato del M5S, ho dato indicazioni di sostenerlo”, e “credo – ha poi concluso il governatore pugliese – che questo sia avvenuto anche da parte degli elettori del M5S quando al ballottaggio è andato un candidato del Pd”.