Arcelor Mittal, sindaco Taranto: da Cingolani iniziative sgradevoli

Melucci critica ricorso Mite contro sentenza Tar su chiusura

“Credo che in soli due mesi il Ministro Cingolani abbia già offerto un campionario notevole di dichiarazioni e iniziative molto sgradevoli sull’ex Ilva, dandoci il segno che abbia una concezione assai singolare della transizione ecologica e del suo ruolo all’interno di un governo, che lo stesso Premier Draghi ha definito ambientalista all’atto dell’insediamento”. Sono le parole del sindaco di Taranto Rinaldo Melucci che ha commentato le notizie su una decisione del Ministero della Transizione ecologica (Mite) di presentare ricorso in appello incidentale al Consiglio di Stato contro la decisione del Tar di Lecce del 13 febbraio scorso. Il sindaco Melucci critica alcuni dei passaggi del ricorso del Ministero, in particolare quello in cui si afferma che “la decisione del Tar di Lecce sembra animata più dal pregiudizio ideologico che da un concreto esame giuridico dell’attività del ministero”. Il primo cittadino afferma che “ciò che fa più male è sentire parlare di pregiudizi ideologici, dopo anni di tavoli istituzionali e di studi scientifici indipendenti, è un insulto ai tanti che qui si ammalano, in età sempre più giovane”. Intanto il ministero della Transizione ecologica in una nota afferma di non aver “mai detto o scritto le frasi che gli sono state attribuite in merito alla vicenda del ricorso ex Ilva presso il Tar di Lecce. Né nei documenti né nelle interviste – si legge nella nota – sono mai state pronunciate. Si chiede pertanto di rettificare, laddove dovessero essere state erroneamente attribuite. Si precisa, altresì, che il ricorso presentato contro la sentenza riguarda esclusivamente il pagamento delle spese, ritenute richieste indebitamente”.