Coronavirus, è polemica sui vaccini ad alcuni dipendenti comunali di Matera

Sulle barricate diversi consiglieri comunali materani e regionali di opposizione contro la decisione del primo cittadino di Matera di “privilegiare” per le somministrazioni di vaccini anti-Covid alcuni dipendenti comunali.

Prima i consiglieri comunali materani, Marina Susi e Rocco Luigi Sassone poi dai banchi del Consiglio regionale con Gerardo Bellettieri (FI) e Giovanni Vizziello (FdI) hanno protestato contro la somministrazione di vaccini ad alcuni dipendenti del Comune di Matera, voluta stando alle rispettive note stampa, dallo stesso sindaco Domenico Bennardi.

Per Sassone, che chiede agli interessati di rifiutare l’inoculazione, “anteporre la vaccinazione di persone che non hanno (ancora) il diritto di vaccinarsi … introduce ancora una volta per quest’amministrazione il tema della mancanza di rispetto per le regole, di cui spero qualcuno prima o poi si occupi”.

A fargli eco dai banchi di Forza Italia in consiglio regionale è Gerardo Bellettieri secondo il quale, quanto accaduto a Matera è inaccettabile: “che i lavoratori dei trasporti, in egual modo quelli dei Servizi ecologici, vadano vaccinati è auspicato da noi tutti” afferma annunciando di sollecitare ufficialmente il Presidente Bardi affinchè inoltri la richiesta in sede di conferenza Stato-Regioni  “unico tavolo istituzionale dove tale argomento può essere affrontato”.

Severo il giudizio anche da parte del consigliere di Fratelli d’Italia Giovanni Vizziello: “Un’ingiustizia che pretende una adeguata assunzione di responsabilità da parte di chi ha pianificato questo scempio o, più semplicemente, ha consentito che lo stesso si perpetrasse”. Per Vizziello il problema sta a monte ovvero “nella scelta del Governo centrale di derogare al principio della vaccinazione esclusivamente sulla base dell’età e delle fragilità, consentendo che interi comparti della pubblica amministrazione fossero raggiunti dalla campagna vaccinale” anche se, conclude “cio’ non esime da responsabilità le istituzioni locali, comunali e regionali”.