Centro salute mentale di Matera, Braia: “Presentata mozione per le gravi condizioni di inagibilità”

 

Si metta in campo ogni azione atta a garantire, per il Centro di Salute Mentale di Matera, il rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro e di igiene e salute pubblica e per risolvere la gravissima situazione di degrado e pericolosità dell’immobile di Via Gramsci”, lo ha dichiarato il consigliere regionale lucano Luca Braia (capogruppo IV) in riferimento alla mozione depositata per la discussione.

“Auspichiamo che il Consiglio Regionale – ha dichiarato Luca Braia – possa porsi favorevolmente nei confronti della mozione che ho depositato e di cui ho richiesto la discussione, affinché il presidente Bardi e la sua Giunta possano impegnarsi a trovare la soluzione per la definitiva allocazione del Centro di Salute Mentale, anche con eventuale trasferimento in altra struttura, oppure a mettere in campo ogni azione volta a verificare l’urgenza del ripristino eventuale di quella attuale in Via Gramsci.”

“Il Centro di Salute Mentale di Matera – ha puntualizzato ancora il consigliere – prende in carico circa 1500 utenti su un  bacino di popolazione di circa 200mila abitanti ed è insediato presso la struttura di Via Gramsci dagli anni ’80. Rappresenta – nell’ambito del Dipartimento della  Salute mentale – il polo territoriale atto a perseguire interventi di tipo comunitario, ponendosi quindi come il primo riferimento per tutti i cittadini che presentino disagio  psichico, per prevenzione, cura, riabilitazione.  I Vigili del Fuoco, dal febbraio scorso, ne hanno dichiarato l’inagibilità e lo stato di incuria. L’immobile è diventato un pericolo anche per i passanti, oltre che per chi ci lavora e per i pazienti. Nel 2020 il Centro ha purtroppo lavorato solo per le urgenze, a causa del Covid mentre le prestazioni totali nel 2019, prima dell’emergenza pandemica, hanno mostrato un incremento rispetto a quelli del 2018, passando da 20.262 prestazioni a 20.297″.