Regione Basilicata, Italia Viva: “Pronti a ritirare Young Act appena misura da 4 milioni sarà operativa”

 

 

“Siamo pronti a ritirare la proposta di legge ‘Ulteriori norme per il rilancio dell’economia della regione Basilicata’ appena la misura straordinaria di 4 milioni di euro annunciata dall’assessore Cupparo sarà operativa”.

Lo dichiarano il vicepresidente del Consiglio regionale Mario Polese e il capogruppo di Italia Viva in Consiglio regionale Luca Braia rispetto all’assorbimento delle misure di sostegno previste dallo ‘Young act’ nella nuova misura straordinaria preannunciata dall’assessorato alle Attività produttive della Regione Basilicata che dovrebbe essere finanziata nella prossima manovra di bilancio con uno specifico capitolo di spesa.

“Di fatto – sottolineano i due consiglieri regionali di Iv – lo Young act, composto da 4 assi di finanziamento dedicati alle nuove generazioni economicamente colpite dagli effetti del contagio del Covid 19, è stato completamente accolto e assorbito nella manovra straordinaria della Giunta con una previsione di spesa di 4 milioni di euro. Si tratta di aiuti economici a fondo perduto dei settori del ‘Wedding’, del mondo dello spettacolo e delle produzioni culturali e ricreative’ con aiuti alle imprese che hanno subito danni sul fatturato. Attendiamo in ogni caso di leggere i documenti ufficiali per comprendere le modalità di attribuzione dei fondi e l’adeguatezza dei fondi erogati rispetto alle esigenze”.

“L’auspicio ora è che questo Piano straordinario, per il momento solo annunciato, diventi – dicono – al più presto realtà per sostenere concretamente un comparto importante dell’economia lucana messa a dura prova dalle limitazioni imposte da seguito della pandemia. Per questo dando atto all’assessore Cupparo della buona volontà e dell’attenzione dimostrata alle nostre proposte saremo conseguenti e coerenti così come avevano assicurato anche al presidente della Giunta regionale Vito Bardi il 12 novembre scorso quando gli consegnammo i documenti con le firme raccolte nella petizione a sostegno della nostra proposta di legge”.

“Siamo certi – concludono Polese e Braia – che anche la parte dedicata alla promozione delle Smart working per lucani in Basilicata assunti da aziende extraregionali diventerà presto realtà”.