Cinquestelle: all’ex premier Conte il compito di ristrutturare il Movimento

La decisione dopo il summit a Roma con Beppe Grillo. Di Maio: “Da qui parte una nuova visione”

Rifondare il Movimento 5 stelle, partendo da Giuseppe Conte. Sarebbe questo il compito affidato all’ex presidente del Consiglio, dopo il vertice con Beppe Grillo in un hotel di Roma. Conte ha raccolto l’invito e si è impegnato a elaborare un progetto rifondativo con il Movimento 5 stelle. All’ex premier di Volturara, ora tornato a insegnare, sarebbe stato affidato un ruolo di leadership. Sarebbe un ruolo di assoluta rilevanza, pensato ad hoc, pari a quello di un segretario. Scongiurata l’ipotesi di un partito proprio, la sfida per Conte è ricostruire la stessa forza politica che lo aveva scelto. “Una sfida cruciale per il Movimento, una ristrutturazione integrale per trasformarlo in una forza politica sempre più aperta alla società civile, capace di diventare punto centrale di riferimento nell’attuale quadro politico e di avere un ruolo determinante da qui al 2050”, scrive il Movimento in una nota. “Sarà la forza trainante della transizione ecologica e digitale, – continua la nota – poggiando però su pilastri insostituibili, quei valori originari che lo hanno sempre contraddistinto: la tutela dell’ambiente, l’importanza dell’etica pubblica e della lotta alla corruzione, il contrasto delle diseguaglianze di genere, intergenerazionali, territoriali, la lotta contro le rendite di posizione e i privilegi, la più ampia partecipazione dei cittadini alla vita democratica attraverso il rafforzamento degli istituti di democrazia diretta”. “Sono anni che ci danno per morti, sbagliando”, commenta sui social il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio. “Oggi è una giornata molto importante”, scrive riguardo l’entrata ufficiale di Giuseppe Conte. “Iniziamo a costruire le basi per guardare avanti con una nuova visione, sempre più a contatto con la realtà e vicina alle esigenze degli italiani”. “Sono certo – conclude Di Maio – che Giuseppe Conte offrirà alla nostra causa un contributo determinante”.