Il sindaco di Bernalda, Domenico Tataranno ha aderito alla Lega (non senza qualche polemica)

L’annuncio dato sabato a mezzo social è stato salutato con entusiasmo sia dai rappresentanti delle istituzioni locali che dai dirigenti nazionali del movimento di Salvini. Il PD del centro jonico invece si dice contrariato e attende di incontrare il sindaco per un “necessario chiarimento”.

L’adesione alla Lega del giovane sindaco di Bernalda, Domenico Tataranno – riconfermato alla guida della città jonica nel 2019 – è stata salutata con entusiasmo dal Commissario Regionale della Lega Basilicata, Roberto Marti con un post sui Social sabato scorso: “il giovane medico proveniente da una esperienza politica civica che sceglie con convinzione di fare la sua prima tessera di partito alla Lega” rappresenta per i senatori e tutti i militanti della Lega “un grande onore”.

La decisione, maturata dopo “aver apprezzato il coraggio e la scelta politica di responsabilità compiuta da Matteo Salvini nel sostenere la nascita di un Governo di unità nazionale guidato dal Presidente Draghi” ha sottolineato lo stesso Tataranno: “Da medico e da Sindaco so che oggi la gente, soprattutto al Sud, chiede risposte immediate e concrete per superare e vincere la crisi economica e sanitaria. Sono onorato da oggi di rimboccarmi le maniche e lavorare nel mio territorio con Matteo Salvini e la Lega con spirito di servizio anteponendo gli interessi dei cittadini ai calcoli elettorali”.

Non è dello stesso avviso invece il locale circolo del PD, che con una nota diramata dal segretario Enzo Piccinni ha sottolineato che l’intera cittadina è consapevole che “esclusivamente a mezzo social network il sindaco ha reso nota la sua adesione alla Lega di Salvini”.

Il circolo PD di Bernalda – Metaponto, che alle passate elezioni ha sostenuto la riconferma di Tataranno, per “il rispetto umano e professionale” dovuto, sottolinea di non poter “condannare una legittima scelta di posizionamento personale”. Scelta che però, vede fortemente contrariati i dirigenti del circolo dem che tengono a rimarcare la totale estraneità alla decisione che “ci lascia ulteriormente spiazzati per tempistica e modalità che sembrano essere quasi esclusivamente figlie di azioni solitarie ed autonome”.

In ogni caso in serata è previsto un incontro con il sindaco Tataranno, per conoscere le informazioni e la dinamica completa che hanno portato alla “inaspettata novità”.

Per i dem bernaldesi è necessaria infatti “una rigorosa verifica della trasparenza e della sussistenza del rispetto sugli accordi presi in campagna elettorale” perchè, conclude il segretario Piccinni “un conto è la responsabilità altro sono i parallelismi artificiosi con l’attuale sistema nazionale che prevede regole, figure e garanzie assenti a livello locale”.