Polese (Iv) su priorità vaccini ai disabili: “Problema sollevato il 13 gennaio: alle parole ora seguano i fatti”.

“Premesso che le istituzioni dovrebbero governare le emergenze prima che le situazioni degenerino, soprattutto quando le questioni sono prevedibili, mi auguro che le parole dell’assessore alla Salute della Regione Basilicata, Rocco Leone, siano supportate dai fatti conseguenti. Intanto la mozione consiliare proprio sul tema presentata da Italia Viva lo scorso 13 gennaio continua a essere ignorata”. Lo dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata, Mario Polese di Italia Viva rispetto alla vicenda dei vaccini ‘prioritari’ da somministrare ai disabili. “Nei giorni scorsi – sottolinea Polese – abbiamo letto la lettera pubblica inviata al presidente della Giunta regionale, Vito Bardi e all’assessore Leone da parte di Raffaele Olita, padre di Flavio, un ragazzo di diciotto anni affetto da una grave patologia neurodegenerativa che ha scoperchiato un problema che purtroppo finora è stato sottovalutato. E Ieri, proprio per affrontare la questione, era nostra intenzione discutere la mozione durante i lavori del Consiglio regionale. Non è stato possibile però perché per i soliti problemi della maggioranza alla fine il Consiglio è stato chiuso anticipatamente”. “Nel frattempo – prosegue ancora il vicepresidente del Consiglio regionale – ci sono state le dichiarazioni pubbliche dell’assessore Leone che ha assicurato di essersi posto il problema assicurando ‘eventuali soluzioni’. L’auspicio è quello che davvero si faccia con la massima celerità tutto il possibile affinché vengano compresi tra coloro da vaccinare in condizione di priorità anche i disabili”. “Perché dire che davanti al bisogno di salute non esistono gli ultimi e meno che mai i soggetti invisibili è semplice. Più complesso dimostrarlo. Italia Viva in Consiglio regionale vigilerà sulla soluzione tempestiva del problema”, conclude Polese.