Crisi di Governo, Mattarella chiama Draghi che accetta (con riserva) l’incarico

Salta l’ipotesi del Conte Ter, affossata dai veti incrociati, soprattutto tra Italia Viva e M5s. Si arrende il presidente della Camera, da Mattarella incarico al professor Mario Draghi per un “governo di unità nazionale”. 

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella gioca la “carta Draghi” dopo il nulla di fatto dell’esplorazione del presidente della Camera Roberto Fico che negli ultimi giorni non ha riscontrato da parte della maggioranza che sosteneva Giuseppe Conte la disponibilità per proseguire con un nuovo Governo. Lo scontro è soprattutto tra Renzi e il M5s che si rimpallano le accuse, sul programma e i ministeri. “Una rottura inspiegabile da parte di Renzi” secondo il Pd.

Così, l’incarico all’ex presidente della Bce, Mario Draghi, che sale al Colle a mezzogiorno in punto rappresenta l’ultimo tentativo del Capo dello Stato prima della “deriva elettorale” e sostenere un governo di unità nazionale. L’alternativa sarebbero solo elezioni anticipate, lasciando tuttavia il Paese per un lungo periodo nell’incertezza.

Nelle immagini del servizio incorporato il professor Mario Draghi, insieme alle massime delegazioni mondiali tra Bari e Matera in occasione del G7 dell’economia. Correva l’anno 2017 e l’allora presidente della Banca Centrale Europea, durante la prima giornata di lavori al Castello Svevo di Bari, si concesse una pausa coi ministri e delegati: tutti sul treno speciale delle Ferrovie Appulo Lucane da Bari Scalo con destinazione Matera. I 150 componenti della delegazione furono accolti dall’attuale Prefetto del Capoluogo pugliese Antonella Bellomo che all’epoca era di stanza proprio a Matera, e poi diversi momenti caratterizzati da una visita e un’accoglienza che stregarono i massimi rappresentanti dell’economia, come Cristine Lagarde, che confermarono Matera “Capitale dell’accoglienza”.