Consiglio comunale di Irsina, il messaggio del sindaco Nicola Morea sulla situazione Covid

Dall’emergenza covid ne usciremo migliorati. Un assunto che spesso abbiamo sentito in questo lungo periodo emergenziale che sta mettendo a dura prova l’intera nazione ed in particolare le zone più fragili del Paese tra cui i piccoli comuni che da tempo lottano per sopravvivere. Ma evidentemente ciò non vale per il Consiglio Comunale di Irsina. Le opposizioni (dopo che in campagna elettorale se le erano suonate senza risparmiarsi), con un comunicato letto dal Consigliere Smaldone a nome di tutti (sic), hanno deciso in maniera pretestuosa di abbandonare la seduta online con motivazioni debolissime che fanno da contraltare ad una frenetica corrispondenza pre-consiliare.

I fatti: nei tempi previsti dalle norme comunali sono state inviate le prescritte comunicazioni degli atti di bilancio ai Capigruppo. Sempre nei tempi previsti dalle norme (5 giorni liberi) sono stati notificati gli avvisi di convocazione del Consiglio, previsto, come ormai la totalità delle riunioni degli organi consiliari di tutta Italia, in videoconferenza. Come da prassi consolidata, gli atti del consiglio sono stati messi a disposizione di tutti i consiglieri presso l’Ufficio di Segreteria che ha provveduto a soddisfare ogni richiesta dei Consiglieri (e tutte quelle che quotidianamente pervengono).

Spiace constatare come si sia messa in dubbio anche la correttezza dell’operato dei dipendenti comunali che, come al solito, hanno svolto correttamente il proprio lavoro.

Preme inoltre evidenziare che la seduta era assolutamente aperta al pubblico che poteva, utilizzando il link allegato alla convocazione, collegarsi e assistere al Consiglio.

Ma soprattutto spiace constatare che in un momento difficile come quello che il paese sta attraversando qualcuno, anziché perseguire la coesione e l’unità necessaria, al netto delle normali divergenze politiche, ha abbandonato l’Aula adducendo motivazioni prive di fondamento.

Ci spiace per loro.

Abbiamo approvato un bilancio che sblocca le assunzioni, libera le risorse ottenute per le zone rosse, consente la riorganizzazione dell’Ente, libera risorse per importanti interventi anche nel sociale, alcuni dei quali previsti nel Protocollo di intesa siglato con i sindacati.

Abbiamo approvato il Nuovo Piano Comunale di Protezione Civile che in un momento come quello attuale è strumento fondamentale che ci pone all’avanguardia regionale per l’importantissimo settore.

Abbiamo concluso l’iter per la realizzazione dello svincolo tra Bradanica e Ss 96 bis con l’approvazione definitiva della parziale variante al Regolamento Urbanistico, passando ora la palla al Responsabile di Settore Arch Leone per l’avvio della gara d’appalto per la fondamentale opera pubblica.

Abbiamo approvato un ordine del giorno, condiviso da tutti i “Borghi più Belli d’Italia” che impegna il Governo a investire risorse del Recovery Fund in favore del recupero dei centri storici.

In conclusione, appare del tutto evidente che all’opposizione (ormai soggetto unico) non importa nulla di quello che è il destino di Irsina e dei suoi abitanti, preoccupandosi solamente di cercare rivincite rispetto a un risultato elettorale ancora fortemente indigesto.

Noi abbiamo preso un’impegno con i cittadini e niente potrà farci recedere dal mettere in campo tutte le azioni possibili per affrontare questa emergenza e lavorare allo sviluppo del paese.

A loro lasciamo il livore e la ricerca spasmodica del cavillo, consapevoli che lo scarso consenso ottenuto non potrà far altro che ridursi ulteriormente se continueranno sulla pessima strada intrapresa.

Noi andiamo avanti, nel rispetto del mandato ricevuto dal popolo, senza fermarci mai e convinti di riuscire al più presto ad uscire dall’emergenza.