Basilicata. Governo Bardi: tira aria di rimpasto

Entro fine ottobre possibili variazioni in seno all’esecutivo regionale lucano. Ago della bilancia il terzo assessore chiesto dalla Lega, primo partito della coalizione di centrodestra.

Tira aria di rimpasto ai vertici del governo regionale lucano, tra opzioni più o meno plausibili nella coalizione di centrodestra guidata dal presidente forzista Vito Bardi, con una certezza di fondo: l’ago della bilancia spetta alla Lega, nelle scorse settimane condizionata da mal di pancia interni e che punta a far valere i diktat agli alleati sul suo ruolo di primo partito.

Un cambio di caselle potrebbe avvenire entro il 26 o 27 ottobre, quando tornerà finalmente a riunirsi il primo Consiglio regionale dopo i rinvii, ed alla luce di un confronto interno al carroccio tra il senatore Pepe, il commissario Marti ed il leader Salvini. Pesa, sicuramente, anche l’analisi a mente fredda dopo la debacle elettorale a Matera. L’ultimo borsino politico di viale Verrastro, fagocitato dalla gestione dell’emergenza coronavirus, vede stabilizzarsi le quotazioni dell’assessore alla Sanità, il forzista Rocco Leone, e del collega di partito con delega alle attività produttive, Franco Cupparo. In discesa, invece, quelle del responsabile dell’Ambiente ed in quota Fratelli d’Italia, Gianni Rosa, e dei due leghisti al ramo trasporti e agricoltura, rispettivamente Donatella Merra ed il vicepresidente dell’esecutivo Francesco Fanelli. Bardi avrebbe blindato la posizione di Rosa, unica espressione del partito di Giorgia Meloni che salterebbe solo nell’ipotesi di garanzie alla Sanità per il subentrante ed attuale membro dell’Ufficio di presidenza consiliare, Giovanni Vizziello. Chi blinda la Merra, impegnata sul difficile fronte del TPL, è il fedele compagno tra i banchi Massimo Zullino, secondo “rumors” pronto a rivestire il ruolo di capogruppo al posto di Tommaso Coviello, magari destinato al ruolo di assessore. Insomma, quadro labile e che vedrà comunque l’ultima parola a Bardi.

Sul fronte delle opposizioni, gongolano i 5 Stelle dopo la vittoria materana. Nel centrosinistra, chiesti lumi sulla gestione sanitaria, si aspettano però più miti evoluzioni per far sentire il proprio peso.