Amministrative a Matera: la situazione ad una settimana dal ballottaggio

“Nessun apparentamento”, nella prima settimana post primo turno e a 7 giorni dal ballottaggio, quello ripetuto dai due candidati alla fascia tricolore di Matera è diventato praticamente un mantra.

Nonostante l’immediato quanto chiarissimo endorsment del candidato della coalizione di centrosinistra Giovanni Schiuma, primo degli esclusi al ballottaggio con il 19,98% delle preferenze, verso Domenico Bennardi della coalizione a guida 5 stelle che conta anche Matera 3.0, Volt ed Europa Verde-PSI, la situazione appare quantomai in bilico.

Dall’altro lato della barricata, Rocco Luigi Sassone, candidato espressione del centrodestra, supportato da Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Matera sempre insieme, Matera patrimonio comune e Cambiamo si dice sicuro della potenza dei suoi e in grado di trasformare quel 30,3% del primo turno in un 50% +1.
Nei giorni scorsi, gli altri 3 candidati esclusi dal ballottaggio, Nicola Trombetta per Liberi con il 6%, Luca Braia di Matera 2029 con il 5,9% e Pasquale Doria di Matera Civica e Matera Libera con il 10,2%, hanno deciso di non influenzare e indirizzare il loro elettorato in vista del voto del 4 e 5 ottobre. In una sola settimana però, sono già arrivati due importanti scossoni per il panorama politico cittadino, dopo le dimissioni del segretario provinciale del Partito Democratico Cosimo Muscaridola, idillio finito anche per le due liste civiche a supporto di Pasquale Doria, Matera Civica e Matera Libera di Emanuele D’Adamo. La motivazione è da ricercare, secondo D’Adamo, nell’appropriazione di Doria dell’intero, e oltre ogni aspettativa, risultato elettorale. Un risultato – ha scritto il capolista di Matera Libera – frutto dell’intenso lavoro espresso dalla coalizione i cui voti, la cui gran parte dovuta all’effetto del voto disgiunto è da attribuire per la maggior parte proprio a Matera Libera.

Nonostante le tempeste in atto fuori e dentro le stanze dei bottoni materane, tra una settimana esatta arriverà finalmente l’agognato verdetto che, come al solito, verrà deciso solo ed esclusivamente dai cittadini.