Mozione contro Ddl Zan a Potenza, Adduce: “Un’ombra inquietante sulla comunità regionale”

“Un’ombra inquietante sull’intera comunità regionale”. Così Salvatore Adduce, presidente dell’Anci di Basilicata, ha commentato l’approvazione da parte del Consiglio comunale di Potenza di una mozione contraria alla proposta di legge dell’onorevole Alessandro Zan, relativa alle discriminazioni di genere. Adduce si è detto “sconcertato dalle motivazioni che hanno accompagnato la discussione” precedente all’approvazione. L’atto, ha continuato il presidente di Anci Basilicata, è giunto con un tempismo “degno di miglior causa”, riferendosi al femminicidio verificatosi a Caivano poche ore prima. Un delitto “scatenato dall’ideologia nera della discriminazione contro l’orientamento sessuale”, ha puntualizzato ancora. Inoltre Adduce si è detto “certo l’ordine del giorno approvato dal consiglio comunale di Potenza non rappresenti il nostro capoluogo di regione, come non rappresenti la Basilicata” e che “ il sindaco di Potenza vorrà produrre un’iniziativa che possa rappresentare al meglio il grado di civiltà della città”.