Un contratto sottoscritto dai candidati presidenti: 5 punti per rilanciare l’agricoltura pugliese

Confagricoltura Puglia: firmato il contratto per il rilancio dell’agricoltura da Fitto, Emiliano, Laricchia e Scalfarotto

Cinque punti per rilanciare l’agricoltura pugliese, presenti in un contratto. Un contratto no di lavoro, ma di impegno politico per i prossimi cinque anni. Fitto, Laricchia e Scalfarotto hanno siglato il documento presentato da Confagricoltura Puglia che, in 5 punti, chiede un impegno al futuro governatore su tematiche nevralgiche del comparto agricolo pugliese. Emiliano lo firmerà: assente perchè impegnato a Polignano a Mare con il sindaco Domenico Vitto, per gestire il focolaio nato in città. Al centro del contratto: investimenti per migliorare e potenziare le infrastrutture idriche, Xylella, innovazione nel mondo rurale, Piano di Sviluppo Rurale, ristrutturazione e adeguamento della struttura del dipartimento agricoltura, nonché la PAC, la politica agricola comune. Un’agricoltura pugliese meno competitiva di quello che potrebbe essere, secondo Confagricoltura Puglia: il rilancio del comparto deve partire dalle decisioni e dall’impegno che il prossimo governo regionale prenderà.