Regionali Puglia, i Cinque Stelle nel mirino di Emiliano che chiede il voto disgiunto

Bozzetti: “Pensi ai lavoratori Sanitaservice”

Il governatore cerca l’assalto alle preferenze pentastellate ma viene rimandato al mittente

Un cambio di obiettivo, dopo le avances fallite nei confronti di un ritiro di Antonella Laricchia, che certo irrigidiranno ulteriormente i rapporti con i Cinque Stelle.

Michele Emiliano fa il suo appello per il voto disgiunto, per provare a convincere gli elettori pentastellati a indicare il consigliere che vogliono e votare invece lui come presidente, anche nell’ottica come dice lui di salvaguardare il Governo regionale, ma difficilmente potrà cogliere nel segno di un Movimento che continua a essergli molto ostile. Come nel caso della questione della Sanitaservice di Brindisi, con il consigliere Cinque Stelle Bozzetti che richiama l’attenzione sui dipendenti che il prossimo 2 settembre si incateneranno sotto la sede della Presidenza a Bari.

“Questi lavoratori con l’esternalizzazione del servizio imposto dal Consiglio di Stato, rischiano il posto di lavoro. Questa vicenda rappresenta l’ennesima discriminante per la provincia di Brindisi, l’unica dove il servizio di pulizia viene esternalizzato”.

“Più volte ho sollecitato l’intervento di Emiliano – continua Bozzetti – ma ha continuato a dimostrare indifferenza per il territorio brindisino. L’ultima in ordine di tempo a inizio luglio, quando ho chiesto un incontro urgente al presidente Emiliano per comprendere quali fossero gli intendimenti della Regione e quindi il futuro dei lavoratori del servizio di pulizia e sanificazione della Sanitaservice della Asl di Brindisi, senza ovviamente ricevere alcuna risposta”.