Elezioni Regionali, +Europa: “In Puglia scegliamo Scalfarotto”

Il tesoriere Valerio Federico: “La scelta del meno peggio tra Emiliano e Fitto sarebbe una condanna”

“La scelta del meno peggio tra Emiliano e Fitto risulterebbe essere una condanna ad una continuità mediocre e diversamente populista per i pugliesi, al pari della continuità tra i governi Conte 1 e Conte 2”. Lo dichiara il tesoriere di +Europa, Valerio Federico, che in una nota ribadisce il sostegno del partito a Ivan Scalfarotto, candidato alla presidenza della Regione Puglia alle prossime elezioni di settembre. “Nessun aiuto a Fitto”, aggiunge Federico, che sottolinea: “Liberali ed ecologisti che fanno riferimento a centrosinistra e centrodestra non possono non sostenere, insieme a +Europa, Ivan Scalfarotto”. “Sosteniamo Ivan – prosegue – nella prospettiva di una alternativa al M5S e a un centrodestra a guida Salvini, a partire dalla Puglia, forze di fatto unite nel tentativo di scardinare la democrazia rappresentativa con il prossimo referendum costituzionale”. Federico poi si rivolge agli elettori, invitandoli a votare per la lista ‘Scalfarotto Presidente’. “Alla sanità pugliese – aggiunge – alternativamente lottizzata da Fitto ed Emiliano, serve l’Europa del MES e i 2,5 miliardi che si potrebbero avere ricorrendo a uno strumento che Fitto non vuole e di cui Emiliano non parla”. Federico poi si sofferma sui problemi che attanagliano la Puglia e che necessitano di una soluzione chiara e definitiva, dall’agricoltura con la piaga del caporalato fino alla questione dell’ex Ilva di Taranto. “L’Europa – dice – è e sarà ancor più ossigeno per l’agricoltura pugliese che ha bisogno di lavoratori regolarizzati e non di caporalato Serve una prospettiva di sviluppo per l’Ilva, non la guerra alla proprietà e ai possibili investitori come invocata da Emiliano. Per questo noi – conclude Federico – abbiamo scelto Ivan Scalfarotto”.