Regionali: Salvini a Trani: “Il 20-21 settembre sarà festa per la Lega”

Salvini: “Non manderò mia figlia a scuola con la mascherina”

“Noi ci aspettiamo tanta fiducia, tanti voti, la Lega è l’unica che non ha mai governato in Puglia quindi siamo la novità, siamo il cambiamento, siamo la concretezza”. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini a Trani, in piazza Teatro, rispondendo ai giornalisti a margine di un comizio elettorale. “Laddove governa la Lega – ha aggiunto – c’è efficienza, c’è lavoro, c’è una sanità d’eccellenza, c’è estrema attenzione all’agricoltura e alla pesca, cosa che prima Vendola e poi Emiliano non hanno garantito, quindi non vedo l’ora che arrivi settembre, noi ci impegnano a promettere poco e a fare tanto”. E sulla presenza della Lega anche alle competizioni elettorali per il rinnovo dei Consigli comunali nei comuni della stessa provincia pugliese di Barletta – Andria – Trani, Salvini ha detto, “ci siamo per la prima volta e per me è motivo di orgoglio essere presenti a Trani, ad Andria a Corato e in tanti Comuni pugliesi, non vedo l’ora che arrivi il 20 e il 21 settembre, sarà la festa della Lega”. E poi un riferimento alla questione delle scuole. “Dal ministro Azzolina, che negli scorsi giorni mi ha definito troglodita e gaglioffo, – continua il leader della Lega – aspetto di capire a settembre a mia figlia a che ora la porto a scuola, a che ora la vado a riprendere, per quanti giorni andrà a scuola, dove mangia, dove va in palestra, con quanti bimbi e con quanti insegnanti”. “Io l’ho detto – ha spiegato Salvini – se costringono mia figlia e i vostri figli ad andare a scuola chiusi nel plexiglass, con le mascherine e i banchi con le rotelle, a scuola così non ce la mando perché i bimbi hanno bisogno di affetto, di amore, del sorriso della maestra, della mano dei compagni, non sono dei pacchetti postali”. Non sono mancante Urla e messaggi offensivi da alcuni contestatori a cui Salvini ha risposto sarcastico: “Offrite uno spritz a questi poverini che devono avere una vita sfigata se sono qua a urlare ‘scemo scemò, fate un po’ di volontariato con gli anziani e i bambini”.