Salvini a Matera: giorni decisivi per la scelta del candidato sindaco

MATERA. “Vogliamo a Matera turisti che pagano e non turisti che sbarcano”. Così il leader della Lega Matteo Salvini che ha inaugurato sotto la pioggia la nuova sede provinciale del partito. Annunciato per la prossima settimana il nome del candidato sindaco del centrodestra. “Per me – ha detto Salvini – è un orgoglio che la Lega sia un punto
di riferimento, poi non necessariamente sarà della Lega”. Salvini ha evidenziato che “c’è tanta gente che si sta
avvicinando senza una tessera di partito in tasca, gente del mondo dell’impresa, del turismo, dell’economia, del commercio: l’importante è che sia una persona con le idee chiare, che non cambi idea o schieramento ogni quarto d’ora e poi per cinque anni si lavora. Matera – ha concluso il leader della Lega – è una città stupenda che però ha bisogno di servizi, di attenzione, di cura e di amore, del fatto che prima vengano i materani e poi il resto del mondo. Lavoro e bellezza per la Città dei Sassi. Non basta dire: quanto è bella Matera. Ci vogliono collegamenti all’altezza di una città come Matera e penso al turismo. Il bonus vacanze non serve a niente. Investire sul turismo significa investire in infrastrutture e rendere Matera raggiungibile e poi un turismo sostenibile compatibile con l’ambiente ci può essere.

 

Tra i presenti i sindaci della Lega, esponenti regionali e comunali dei vari territori. Tra questi anche Marcello Vernola, ex  presidente della Provincia di Bari per La Margherita, ex eurodeputato con Forza Italia e ora  al fianco di Nuccio Altieri in campo con Fitto e il centrodestra in Puglia. “La lega oggi rappresenta la novità – ha detto – perchè attorno alla lega si sta costruendo il progetto di una nuova classe dirigente per il Sud. Un esperimento partito e ben riuscito in Abruzzo, Molise e adesso ci stiamo radicando in Puglia, in Basilicata ha già avuto un risultato significativo a Potenza. Lo sforzo è quello di mettere insieme una nuova intelligentia, una classe borghese che dia il suo apporto in politica , oltre il civismo, esperienza ormai esaurita, per costruire una nuova alleanza fra le regioni meridionali che sappiamo proporre un nuovo modello di sviluppo per il Sud.