Regionali, doppia preferenza in legge elettorale: la Giunta pugliese approva il testo

Nei giorni scorsi era stato proprio il presidente del consiglio, Giuseppe Conte, a sollecitare le 6 Regioni inadempienti in tal senso, tra cui Liguria e Puglia che presto andranno al voto.

C’è l’ok da parte della giunta regionale della Puglia per la doppia preferenza di genere nella legge elettorale. Nei giorni scorsi era stato proprio il presidente del consiglio, Giuseppe Conte, a sollecitare le 6 Regioni inadempienti in tal senso, tra cui Liguria e Puglia che presto andranno al voto.

Così, il governatore pugliese Michele Emiliano ha proposto “uno schema di disegno di legge per la modifica della leggere elettorale regionale, formato da un unico articolo”, che prevede la doppia preferenza di genere. E il testo, che intende applicare la legge 20 del 2016 anche in Puglia,è stato approvato.

“Ogni elettore – recita l’unico articolo – dispone di un voto di lista e ha facoltà di attribuire massimo due preferenze, di cui una riservata a un candidato di sesso diverso, pena l’annullamento della preferenza successiva alla prima”.

La doppia preferenza – precisa Emiliano – “è un punto del programma di governo” e “la competenza è del Consiglio regionale che ha ritenuto, a seguito di mia sollecitazione – tiene a sottolineare – di mettere in agenda la discussione sulla doppia preferenza nella seduta del 15 luglio”. Quello della Giunta è il quinto testo presentato per introdurre la doppia preferenza di genere nella legge elettorale pugliese. Secondo il governatore questo testo “potrà imprimere un’accelerazione all’iter di approvazione della norma”.

Già lo Statuto regionale della Puglia, così come si legge nella nota diffusa, promuove la parità di accesso tra donne e uomini alle cariche elettive e pubbliche, perché venga rispettato l’equilibrio tra i generi. E si sottolinea che il testo della Giunta rispetta la norma precedente, secondo cui nella composizione delle liste un genere non possa prevalere sull’altro oltre il 60% dei candidati.