Basilicata. Consiglio regionale annulla aumento canoni su acque minerali

Il Consiglio regionale della Basilicata, attraverso proposta di legge, ha annullato per il 2020 gli incrementi ai canoni sull’acqua imbottigliata. Durante i lavori, nominato il nuovo Consiglio di indirizzo e verifica del Crob di Rionero.

“Creare risposte alle molteplici problematiche”. Così il presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Cicala, in apertura di seduta a ricordo del 6 luglio del 1970, giorno d’avvio della prima legislatura dell’assemblea e con auspicio di celebrarne presto, nonostante l’emergenza sanitaria, il cinquantesimo anniversario.

Durante i lavori, approvata con i voti della maggioranza Bardi, la proposta di legge che sospende l’applicazione dell’articolo 6 della Legge di stabilità regionale 2020 del marzo scorso e si stabilisce che per l’anno in corso, nelle more dell’approvazione della legge di riordino della disciplina in materia di acque minerali e termali, si continui ad applicare l’articolo 42 della Legge regionale 2 settembre 1996. In sintesi: ai canoni proporzionali annui che le imprese concessionarie di acque minerali pagano per ogni ettaro o frazione compreso nell’area oggetto di concessione – come ad esempio nel Vulture – annullati gli incrementi al canone relativo all’acqua imbottigliata e un canone ulteriore relativo all’acqua minerale emunta ma non imbottigliata. Inoltre, su emendamento del consigliere forzista Acito, prima dell’applicazione di nuovi oneri concessori, la Giunta dovrà attivare la telelettura dei contatori ubicati nei siti produttivi, così da quantificare le reali acque imbottigliate. In aperta contestazione con i ritardi e la gestione dei lavori, il consigliere del Partito Democratico, Cifarelli, ha abbandonato l’aula prima dell’inizio. Bocciata la richiesta di discussione e voto sulla mozione presentata dal consigliere di Italia Viva, Luca Braia, per modificare il Piano Regionale dei Trasporti 2016-2026 e completare la tratta ferroviaria Matera-Ferrandina. “Registrata indifferenza, chiederemo al Mit – ha dichiarato Braia – l’inserimento dell’opera nel Decreto “Italia Veloce” in via di definizione presso il MIT che affiancherà il “Decreto Semplificazione”.

In particolare, c’era attesa per la nomina membri nel nuovo Consiglio di indirizzo e verifica dell’Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico Crob di Rionero: in carica per i prossimi 5 anni, Pasquale Francesco Amendola, Pierangelo Antonio Di Pisa e Fabiola Esposito.