Doppia preferenza di genere, dopo la lettera di Conte a Emiliano verso il sì anche in Puglia

Il governatore pugliese: “Se il Consiglio regionale non dovesse provvedere entro breve sarebbe legittimo l’intervento del Governo”

 

La doppia preferenza di genere nella legge elettorale pugliese si farà, con le buone o con le cattive. L’intervento diretto del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte dovrebbe finalmente sbloccare una situazione diventata ormai paradossale.

 

Il premier nelle scorse ore ha inviato al Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano una lettera con cui lo invita a “con la massima urgenza ad allineare le disposizioni della normativa elettorale della Regione alle disposizioni» sulla doppia preferenza di genere. «Le leggi elettorali di alcune Regioni, fra cui la Tua – scrive Conte – non si sono adeguate alle disposizioni di principio» volte a «garantire l’equilibrio di rappresentanza tra donne e uomini nel Consigli regionali».

 

Già il 5 giugno, tramite il presidente della Conferenza delle Regioni e delle province autonome, il ministro Boccia, ricorda Conte, «ha sollecitato le Regioni interessate ad adeguarsi, senza peraltro alcun esito. Sarai d’accordo con me – aggiunge – sull’importanza, ancor più in questo particolare contesto storico in cui occorre dare nuovo impulso per costruire il futuro del nostro paese, di garantire l’equilibrio nella rappresentanza tra donne e uomini all’interno dei Consigli regionali».

 

Emiliano ha preso atto della missiva, che, dice, “rappresenta pienamente la mia posizione sul tema. L’introduzione nella legge elettorale pugliese della doppia preferenza di genere per garantire una effettiva rappresentanza delle donne negli organi legislativi è un punto del nostro programma di governo della Regione. La competenza è del Consiglio regionale che, malgrado le mie ripetute sollecitazioni e richieste, non ha ritenuto finora di mettere in agenda la discussione sulla doppia preferenza. Ho immediatamente inoltrato al Presidente del Consiglio regionale la Tua lettera unitamente a una mia nota per sollecitare a intervenire”.

 

“In caso di mancato adeguamento nell’arco dei prossimi giorni da parte del Consiglio regionale – conclude Emiliano – considero l’intervento del Governo nazionale annunciato nei giorni scorsi a favore della introduzione della doppia preferenza di genere nella prossima tornata elettorale un atto legittimo e di assoluta condivisione”. Significativo il commento della Commissione Pari opportunità della Regione Puglia: “E dopo questa, davvero non ci sono più scuse”.