Speranza: “Favorire l’alleanza tra Cinque Stelle e Pd sui territori”

Il ministro della Salute: “Coronavirus, serve ancora molta cautela”

Il ministro della Salute Roberto Speranza auspica un’alleanza sui territori con i Cinque Stelle, e raccomanda ancora cautela per quanto riguarda le norme anticoronavirus.

“Se si governa insieme un Paese del G7 non si capisce perché poi ci si debba dividere sui territori. Bisogna fare di più e meglio, e lanciare un’ipotesi di maggioranza centrosinistra-5 Stelle anche a livello locale”.

Un intervento deciso quello del ministro della Salute Roberto Speranza, che al contempo ribadisce la necessità in autunno di fare il vaccino per l’influenza, per evitare che i sintomi si confondano con
quelli da Covid-19. “Quest’anno sarà più importante rispetto agli altri anni fare il vaccino antinfluenzale – ha spiegato – in particolare con l’ultima circolare per i soggetti più a rischio abbiamo abbassato a 60 anni l’età della raccomandazione e lo raccomandiamo anche per i più piccoli. È necessario perché i sintomi del coronavirus sono molto simili a quelli dell’influenza, per cui avere un pezzo di popolazione vaccinata ci può aiutare a riconoscere meglio dove c’è il coronavirus”.

“L’auspicio è che nel giro di qualche settimana si possa andare oltre, ma per ora serve cautela. Abbiamo vissuto mesi difficili – ha aggiunto – non possiamo rimuovere le restrizioni, sarebbe sbagliato ricorrere rischi che non ci possiamo permettere. La cautela in più è condivisa dalla comunità scientifica, e ci permette di superare queste settimane”. L’Italia è l’unico paese Ue che ha imposto una quarantena di 14 giorni a chi arriva da paesi extraeuropei. “Io penso che con tutti i sacrifici che abbiamo fatto in Italia in queste settimane dobbiamo avere una cautela in più – ha aggiunto Speranza, che ha ricordato che la norma vale anche per chi entra facendo scalo in un Paese europeo – non cambia nulla, l’ordinanza che ho firmato prende in considerazione il fatto o meno che si sia stati in Paesi extraeuropei ed extra Schengen. Abbiamo chiesto un meccanismo di quarantena di 14 giorni perché non possiamo per qualche leggerezza immaginare di tornare alla situazione precedente”.