Conte lancia la Fase 3 del Governo: al via stati generali su fisco e infrastrutture

Il ridisegno del Paese passa dal superamento degli ormai cronici “problemi strutturali” dal fisco al diritto allo studio fino all’alta velocità di rete non solo tecnologica.

Come Mattarella celebrando la Festa della Repubblica anche Conte parla di un nuovo inizio simile a quello del dopoguerra, da intraprendere con la collaborazione di tutti, opposizione compresa. Il Paese del resto rischia di attraversare dopo quella sanitaria ormai alle spalle, una pesante crisi economica e sociale, per questo il premier offre alle opposizioni e a tutte le parti sociali un tavolo di confronto, già la prossima settimana, per elaborare un “piano di Rinascita”.

Il piano dovrà convincere l’Europa a erogare il “tesoretto” del Recovery Fund, nella speranza di ottenere una parte sostanziosa di risorse già quest’anno.

Il ridisegno del Paese passa dal superamento degli ormai cronici “problemi strutturali” dal fisco al diritto allo studio fino all’alta velocità di rete non solo tecnologica.

A sottolineare proprio questo aspetto del Recovery Plan del Governo, è lo stesso sottosegretario alle infrastrutture del PD lucano, Salvatore Margiotta che ricordando lo stanziamento previsto nel Dl rilancio da 40 milioni di euro per la progettazione della “Taranto-Metaponto-Potenza-Battipaglia, la linea Jonio -Tirreno e della Salerno Reggio Calabria” accoglie con con “grande soddisfazione il riferimento esplicito” al lavoro fatto dal MIT per lo sviluppo dell’alta velocità nel Mezzogiorno e quello alla Basilicata che potrà trarre importanti benefici dal piano infrastrutturale che il governo metterà in campo.