Conte informa le Camere sui test in questa nuova fase, poi l’appello: “quest’anno fate le vacanze in Italia”

Mattinata piena per il presidente del Consiglio dei Ministri per i due passaggi parlamentari, con l’informativa urgente sulle misure adottate per la nuova fase legata all’emergenza epidemiologica, prima alla Camera e poi al Senato.

“Il peggio è alle spalle e questo lo dobbiamo ai comportamenti virtuosi degli italiani che hanno in maggioranza modificato il loro stile di vita ma adesso arriva una sfida più difficile: riavviare il motore economico-produttivo”.

La fase più acuta è alle spalle, ricorda Conte – fibrillazioni politiche comprese – dopo che mercoledì la maggioranza si è ricompattata respingendo la mozione di sfiducia verso uno dei suoi ministri, Alfonso Bonafede che avrebbe aperto la crisi di Governo.

Sul fronte Coronavirus invece c’è ancora qualche problema, segnalato dall’Anci e da molti dei suoi sindaci, rispetto ai comportamenti della fascia più giovane della popolazione, anche per questo Conte torna a ripetere che “ora più che mai resta fondamentale il rispetto delle distanze di sicurezza e ove necessario l’uso delle mascherine. Non è il tempo dei party, delle movide, e degli assembramenti”.

Tra le novità annunciate in parlamento dal Premier, l’avvio dal prossimo 25 maggio dei test sierologici gratuiti su 150mila volontari “per esclusive finalità di ricerca scientifica”. Poi ricorda che con 3,17 milioni “l’Italia è primo posto per numero di tamponi per abitanti”.

Pronti a partire anche i test dell’App “Immuni”. Importante sarà infatti d’ora in avanti il tracciamento dei contatti per tenere sotto controllo l’andamento dell’epidemia, per questo garantisce che l’applicazione per smartphone garantirà il pieno rispetto della privacy.

Infine da sottolineare è l’appello, accolto dai parlamentari con un applauso: “Quest’anno fate le vacanze in Italia, scoprite tante bellezze sconosciute”.

Il premier elenca anche i provvedimenti presi per il rilancio del settore come il ‘bonus vacanze’ e annuncia il taglio dell’Imu per gli alberghi.