Fase 2. C’è l’intesa tra Governo e Regioni sulle riaperture

Nella notte trovato l’accordo sull’applicazione del Decreto del governo

Fase 2 , c’è intesa tra Governo e Regioni. Puglia pronta a ripartire in sicurezza: dal 25 via libera anche per lidi e palestre.

La lunga notte è finita, quella del confronto tra Regioni e Governo sul decreto che ha dettato l’apertura all’Italia pronta a ripartire. Non non pochi scontri per via delle responsabilità che ogni governatore dovrà assumersi. Dura, infatti, quella che arriva dalla Campania con de luca. Ma la Puglia di Emiliano, invece, non batte ciglio. Con le linee guida regionali, da oggi in Puglia riaprono negozi, mercati, bar, ristoranti, parrucchieri, centri estetici, tatuatori, alberghi, strutture ricettive all’aria aperta, zoo e campeggi. Da lunedì 25 maggio, invece, potranno riaprire palestre, piscine, centri sportivi, musei, biblioteche, archivi. Anche i lidi pugliesi potranno ricominciare da lunedì 25 maggio secondo quanto stabilito dall’ordinanza regionale: steward di spiaggia per illustrare ai clienti le misure di prevenzione da rispettare, gel igienizzante in più punti dei lidi, ingressi su prenotazione, possibilità di rilevare la temperatura corporea ai clienti, spazi organizzati per garantire una superficie di almeno 10 metri quadri per ombrellone, passerelle per evitare il passeggio sulla sabbia. Tra le altre prescrizioni ci sono il divieto di usare cabine e spogliatoi se non si è in grado di assicurare disinfezione ad ogni cambio di cliente; la distanza di un metro che i bagnanti dovranno rispettare anche in acqua; la disinfezione di lettini, sedie a sdraio, ombrelloni e attrezzature galleggianti ogni qualvolta arriva un nuovo cliente. Infine, per quanto riguarda le spiagge libere, si ribadisce l’importanza dell’informazione e della responsabilizzazione individuale da parte degli avventori nell’adozione di comportamenti rispettosi delle misure di prevenzione. Resta in vigore sino al 2 giugno l’obbligo di quarantena di 14 giorni per tutte le persone che rientrano in Puglia da altre regioni che dovranno soggiornare nel proprio domicilio o residenza con l’obbligo di comunicarlo immediatamente compilando il modulo sul portale della Regione Puglia o al proprio medico o all’operatore di sanità pubblica. Riparte quindi la Puglia con le ultime raccomandazioni del governatore Michele Emiliano: mantenere alta l’attenzione di tutti, utilizzando le mascherine negli ambienti chiusi o quando si sta con altre persone. La distanza sociale continua a rimanere un obbligo. Altro consiglio rimane quello di lavarsi spesso le mani.