Fase 2: Emiliano e Giannini a governo: “Più risorse per settore trasporto”

Lettera a ministra De Micheli: “Ripensare concetto ora di punta”

“La mobilità è un diritto costituzionalmente garantito attraverso il quale viene assicurato il godimento di diritti di pari livello: lavoro, studio, salute. Necessitano dunque adeguate risorse da assicurare attraverso il potenziamento del Fondo nazionale, onde fornire un’offerta adeguata alla domanda con standard qualitativi rispettosi delle esigenze e della dignità di chi utilizza”.

E’ un passaggio della lettera che il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e l’assessore ai Trasporti, Giovanni Giannini, hanno inviato oggi al ministro del Trasporti, Paola De Micheli, e al presidente della Conferenza Stato Regioni, Stefano Bonaccini. Nella missiva, Emiliano e Giannini sottolineano che “l’esplosione della pandemia da Covid-19 ha dato origine ad una serie di problemi che hanno generato una vera e propria emergenza, non solo sanitaria ma anche economica e sociale”. Questo, però, “non deve indurre a trascurare la tempestiva programmazione” e “il settore del trasporto pubblico merita una particolare attenzione, specialmente quello locale, stante la sua alta valenza industriale, economica, sociale ed ambientale”, si legge. Emiliano e Giannini chiedono per la “fase 2” anche “una politica di governo dei flussi di movimentazione della popolazione attraverso provvedimenti di diversificazione degli orari di funzionamento della città”. “Una diversa organizzazione – spiegano – delle attività produttive, commerciali, scolastiche e degli uffici pubblici, che elimini il concetto di ora di punta e il rischio di assembramenti, sia in attesa del mezzo pubblico che a bordo dello stesso”.