Matera, le priorità della nuova Giunta De Ruggieri; lunedì il primo banco di prova

Una giunta non per arare il deserto, ma per mettere vagoni su binari già tracciati e costruiti verso un futuro prospero per la città”. Così il sindaco di Matera presentando la nuova Giunta Comunale.

Entrano nell’esecutivo due donne: Marianna Dimona, imprenditrice del settore turistico – alberghiero che ha annunciato negli studi di TRM Network la sospensione del suo mandato da presidente del Consorzio Albergatori Matera, e Simona Orsi, manager della comunicazione e organizzazione di eventi. A loro assegnate rispettivamente le deleghe al Turismo, Eventi, Commercio e Agricoltura, alla prima, e al Patrimonio e Luoghi della Cultura alla seconda; un assessorato, quest’ultimo, di nuova istituzione “per la nuova considerazione che si deve avere del turismo” – ha sottolineato il primo cittadino: “dev’essere di tipo esperienziale e non escursionistico”.

Saranno curati i progetti relativi al Parco tematico della Storia dell’Uomo e i Luoghi del Silenzio e della Cultura che avranno un ruolo chiave nell’offerta cittadina nei prossimi mesi. La titolarità alle Infrastrutture per l’accessibilità e mobiltà e Polizia municipale è andata, invece, al ritrovato Tommaso Paolo Mariani che però non ha più il sostegno della sua componente, il gruppo Insieme che fa capo all’ex senatore Chiurazzi, amministratore del Consorzio per lo Sviluppo Industriale; ne fanno parte i consiglieri comunali Paterino, Vizziello, L’Episcopia e De Mola che proprio ieri hanno annunciato il totale dissenso rispetto alle scelte compiute da De Ruggieri.

Le altre deleghe sono state assegnate agli assessori riconfermati.

Restano in capo a De Ruggieri , invece, le deleghe al Personale, Pianificazione strategica e Opere pubbliche. Per quest’ultima il sindaco ha ravveduto la necessità di seguire direttamente alcuni progetti, una scelta strategica e non politica: la circumvallazione cittadina, lo sblocco della Bradanica e poi la Murgia – Pollino ”. Tra le altre priorità di De Ruggieri quella di far entrare le imprese nell’hub digitale di San Rocco e chiudere il percorso di realizzazione della Casa delle tecnologie emergenti, progetti determinanti per creare opportunità di lavoro giovanile nel settore dell’hi – tech e formalizzare la nascita della sezione del Centro sperimentale di cinemtografia e l’istituzione dell’Accademia delle Belle Arti.

Critiche alla nuova Giunta dal Movimento 5 Stelle e dal Psi.

Primo banco di prova lunedì pomeriggio con il Consiglio Comunale chiamato a discutere il Regolamento Urbanistico.