Basilicata. Consiglio regionale “ingessato”, aperto dal minuto di silenzio per Giovanna Pastoressa

Lavori davvero ingessati in Consiglio regionale lucano. Tra una riunione dei capigruppo che ha ritardato l’avvio e sospensioni di verifica sugli atti da approvare, l’assemblea ha aperto la seduta con un minuto di silenzio in memoria di Giovanna Pastoressa, la psicologa 28enne tragicamente scomparsa in seguito all’incidente nella palestra di Lauria.
Bocciata la richiesta della minoranza proposta dal consigliere 5Stelle, Leggieri, ed avallata da Braia di Italia Viva, di discutere sull’esito delle trattative che riguardano le concessioni petrolifere. Una richiesta motivata dalla presenzai in aula del governatore Bardi, ma rispedita al mittente dal capogruppo della maggioranza in quota Lega, Coviello, perché ritenuto un argomento ampiamente superato.
Centrale il DDL sul riordino degli uffici di Presidenza della Giunta regionale e disciplina dei controlli interni, passata con i voti della maggioranza dopo il via libera in Prima Commissione e l’invarianza di spesa della struttura di dimissione dell’Ente. All’interno del dispositivo, l’Ufficio per la trattazione degli affari legali, attualmente incardinato nella Presidenza della Giunta, passa alla diretta dipendenza del presidente, stessa cosa vale per i Fondi strutturali europei. A far discutere è la nuova disciplina che sarà adottata sull’attività di informazione e di comunicazione istituzionale di Giunta e Consiglio regionale, ovvero la legge 7 del 2000, che non sarà abrogata tout court ma dovrà attendere l’entrata in vigore del decreto presidenziale e del regolamento con il quale l’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale disciplinerò le attività.
“Nonostante la neutralità finanziaria – aveva tuonato Perrino dai 5Stelle – s’impatta l’efficacia di quanto previsto.” Una posizione accompagnata anche da Cifarelli del Partito Democratico. Intanto, altro monito dai pentastellati in una nota del consigliere Giorgetti: “non si è ancora avviato il dibattito sul bilancio della Regione Basilicata e considerato che, il prossimo Consiglio, è stato fissato per il 14 gennaio 2020,  dal 1 gennaio vi sarà gestione provvisoria.”