Riunione straordinaria del Consiglio regionale lucano

Consiglio regionale lucano, si o no al referendum leghista sulla legge elettorale?

Quest’oggi riunione in seduta straordinaria per il Consiglio regionale della Basilicata, con eventuale prosieguo il 25 e 26 settembre. Al primo punto dell’ordine del giorno la richiesta avanzata dal capogruppo di maggioranza in seno alla Lega, Tommaso Coviello, di sottoporre a referendum abrogativo la parte proporzionale dell’attuale legge elettorale, il Rosatellum, lasciando solo la parte maggioritaria.

La proposta era stata lanciata nei giorni scorsi, durante l’assemblea degli amministratori locali leghisti, dal leader nazionale del carrocio, Matteo Salvini, ai governatori regionali di centrodestra: obiettivo mettere in campo quanto previsto dall’articolo 75 della Costituzione che riserva l’iniziativa referendaria anche tramite l’approvazione a maggioranza assoluta di 5 Consigli regionali. Resta comunque aperta l’ipotesi di un accordo con Forza Italia. Il leader Silvio Berlusconi, infatti, si era detto contrario all’ipotesi di modifica al maggioritario perché il partito principale avrebbe in mano le sorti di tutta la coalizione. Chiamata a dire la sua anche Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia.

Il tema piomba nell’Aula Dinardo del Consiglio regionale lucano in piena frizione all’interno della maggioranza a guidata dal presidente Vito Bardi. A far discutere sono le nomine di competenza della Giunta e quelle in capo al parlamentino come nel caso degli enti sub regionali.

Intanto, la prima Commissione consiliare con delega agli Affari istituzionali ha preso atto della nomina di Gabriella Megale a nuova amministratrice unica di Sviluppo Basilicata, società partecipata dalla Regione Basilicata. Il nome in quota Forza Italia, riceve il testimone di Gaetano Torchia che ha ricoperto l’incarico negli ultimi 2 anni.