Governo Conte 2: dall’ironia all’insulto, la rete saluta i nuovi ministri

Il giorno dopo il giuramento l’opinione pubblica saluta i ministri del nuovo esecutivo. Diverse le curiosità che riguardano i lucani, dal lungo e fitto conciliabolo tra Luciana Lamorgese e Roberto Di Maio, prima della cerimonia del giuramento al particolare evidenziato dalla stampa nazionale che sottolinea un dettaglio su Roberto Speranza: unico tra i ministri a recitare a memoria la formula del giuramento di fronte al presidente della Repubblica.

Luciana Lamorgese – Ministro dell’Interno

Accolta con ironia anche l’altra lucana chiamata da Conte al posto di Matteo Salvini, tweet e meme a raffica dagli utenti del web per il fatto che a differenza degli usi e abusi che ne faceva il suo predecessore al Viminale, Luciana Lamorgese non possiede alcun account nel Social Network: niente dirette Facebook, niente Tweet aggressivi nè fotografie su Instagram dai luoghi di vacanza. Lo stile sobrio e rigoroso del ministro lucano pare dunque essere molto apprezzato.

Purtroppo, è stata decisamente più cattiva l’accoglienza riservata al ministro pugliese Teresa Bellanova. Il ministro dell’Agricoltura, nel giorno del debutto al governo, è stata bersaglio di critiche e ironia sia per il look scelto per il giuramento al Quirinale, sia perché  con un passato da bracciante e sindacalista, ha la terza media. Dagli attacchi l’hanno difesa molti colleghi Dem a partire dal segretario Nicola Zingaretti: “Con Teresa Bellanova. Senza se e senza ma. Io e tutto il Pd”.

Al coro dell’ironia sui social per l’abito blu elettrico scelto da Bellanova si è unito anche un ex parlamentare come Daniele Capezzone: “Carnevale? Halloween?”, ha twittato, attirandosi le ire dei Dem che hanno definito le sue parole sessiste.  Indignato anche tra gli altri, Matteo Renzi: “Chi insulta Teresa Bellanova per il suo abito, per il suo fisico, per la sua storia di bracciante agricola divenuta sindacalista e poi ministro non è degno di una polemica pubblica: è semplicemente un poveretto. Gente che polemizza così va solo compatita, nemmeno criticata. Voglio però fare un augurio a chi ironizza sulle caratteristiche fisiche (quasi sempre sulle donne, chissà perché): vi auguro di poter provare almeno una volta le emozioni di bellezza e stupore che le persone vivono quando ascoltano Teresa, la sua passione, la sua storia”.