Potenza, in Comune braccio di ferro su presidenza Commissioni

E’ la presidenza delle Commissioni Consiliari permanenti a scatenare il braccio di ferro in seno al Comune di Potenza tra la maggioranza di centrodestra che sostiene il sindaco Guarente e la minoranza di centrosinistra collegata al Partito Democratico.

Situazione che sta ritardando l’avvio dei lavori, nonostante il rispetto di una “prassi” consolidata, da parte di chi governa, che vuole la II Commissione con delega Bilancio lasciata all’opposizione.

“La smettano, i colleghi che hanno perso le elezioni, di strumentalizzare le vicende istituzionali e si convincano che sono minoranza – ha dichiarato il capogruppo della Lega, Gianmarco Blasi. Dura la posizione della consigliera Bianca Andretta, contro il presidente del Consiglio e garante di tutti, Francesco Cannizzaro, reo di ripiegarsi “a trovare utili escamotage – è l’accusa – volti a sedare i capricci interni alla maggioranza.” Secondo l’ex candidata sindaca, le Commissioni vanno convocate con urgenza, inoltre, “ad ogni singolo consigliere comunale, è negato di svolgere il proprio lavoro e rappresenta solo un inutile costo per la collettività”.
Resta lo stallo. Nell’assemblea, però, regolamento alla mano emerge la volontà di “stemperare” gli animi prima che venga convocata la prossima seduta.