Basilicata. Le coalizioni verso le regionali del 24 marzo

La notizia di oggi riguarda la decisione della facente funzioni di presidente di Giunta, Flavia Franconi di andare al voto il prossimo 24 marzo. La presidente, ha formalizzato la decisione ieri sera firmando il decreto di convocazione dei comizi elettorali, come comunicato in una nota dell’ufficio stampa regionale e con tanto di foto per i più scettici.

Adesso scatta il conto alla rovescia per il primo passaggio che riguarderà le forze che parteciperanno alla competizione elettorale, quella cioè del deposito delle liste. Altra impresa titanica per gran parte dei partiti e movimenti, che con l’eccezione dei 5Stelle sono ancora in alto mare. O meglio, le liste sono relativamente semplici da allestire, cio’ su cui ancora è necessario lavorare sono le alleanze e i nomi dei candidati presidente delle coalizioni.

E se nella coalizione di centrodestra ancora non si è deciso chi la guiderà, c’è almeno un accordo tra i quadri nazionali che vuole che tra i tre alleati (Lega, FdI e Forza Italia) siano gli azzurri ad indicare il candidato presidente, nel centrosinistra c’è il caos più totale.

Le ultime ore di incontri (e scontri) anzichè allargare il perimetro delle alleanze, come in molti auspicavano, hanno allargato le divisioni.

A partire da Piero Lacorazza, l’ex presidente del Consiglio che agita le acque nel PD, ha deciso di togliersi la giacca e, forse, di scendere in pista da solo, con una sua Lista civica, e candidarsi così a presidente della Regione con “Basilicata Prima”.

Come si dice in questi casi “glielo hanno chiesto” gli aderenti alla sua corrente, nel corso degli incontri negli ultimi giorni.

Sembrerebbe una scelta da kamikaze, quella di correre da solo, ma il centrosinistra lucano appare in questo momento una maionese impazzita dove tutto è possibile. Comunque, qualcuno prova a tenere aperto ancora un canale di trattativa con il PD e il centrosinistra di governo, magari per convincerlo a partecipare alle primarie, ma per saperne di più occorrerà attendere mercoledì quando Lacorazza in occasione di una conferenza stampa convocata nel palazzo del Consiglio regionale alle 10.30 parlerà di “elezioni regionali”.

In tutto questo nel PD, si discute di primarie, cui dovrebbe partecipare, tra gli altri anche se questi altri non si sa chi sono, il presidente uscente Pittella. La decisione, se dovesse essere definitiva, potrebbe mettere una pietra tombale su ogni aspirazione di alleanza in coalizione con gli Articolo Uno – MdP.