Il lungo e difficoltoso travaglio sulla data del voto lucano: Mattia (M5S) diffida la Franconi

La vicenda relativa all’indizione dei comizio per la data del voto lucano si arricchisce di un nuovo capitolo

Il candidato governatore per il M5S, Antonio Mattia ha infatti deciso di passare alle vie di fatto depositando un “atto stragiudiziale di invito e diffida” a Flavia Franconi affinchè fissi le elezioni regionali per il 20 gennaio 2019.

La vicepresidente della Giunta in questi giorni dopo aver ricevuto risposta dal Viminale, il cui titolare ha dato il via libera per la data del 20 gennaio e acquisito vari pareri da esperti costituzionalisti, avvocatura dello Stato, ed interpellato le forze di maggioranza della coalizione, il presidente del Consiglio regionale lucano e i capigruppo dell’assemblea, si pronuncerà sulla decisione attesa per il 21 novembre.

Questo infatti è il termine obbligatorio di convocazione dei comizi elettorali, come ricordato anche dal legale del candidato pentastellato che ha redatto la diffida legale nel cui testo sottolinea che il 18 novembre scorso è finita la legislatura regionale, cominciata con le elezioni del 17 e 18 novembre 2013. E la legge impone che le nuove elezioni si svolgano “non oltre i sessanta giorni successivi al termine del quinquennio o nella domenica compresa nei sei giorni ulteriori”.

Nell’atto è citato anche il contenuto di altre leggi e rigetta la possibilità che le elezioni regionali siano convocate in Basilicata in concomitanza con quelle europee – questo è l’orientamento emerso dal ciclo di incontri della presidente Franconi di questi giorni – in programma il 26 maggio 2019.

La decisione dovrebbe essere accompagnata da una nuova lettera all’indirizzo del ministro dell’Interno Salvini, per chiedere al Governo – nell’eventualità del no all’ElectionDay di Maggio – un provvedimento dell’esecutivo nazionale che consenta di celebrare il voto regionale tra le due date, cioè tra l’ultima data utile del 20 gennaio e quella indicata dalla norma sul contenimento dei costi in materia di ElectionDay del 26 maggio – e quindi come per le altre Regioni spostando il voto al 10 di Febbraio.

Siamo dunque in pieno travaglio, in attesa del parto che dovrebbe avvenire ad ore.