Basilicata verso le regionali. Diverse le incognite, dalla data del voto alle candidature dei poli di centrodestra e centrosinistra

Il prossimo 17 novembre l’assemblea lucana terminerà ufficialmente – e naturalmente – la sua legislatura

Questo nonostante lo scossone registrato a seguito dell’inchiesta sulla Sanità lucana che ha toccato direttamente il governatore Pittella, il quale a quanto pare forte della convinzione della propria innocenza non si è mai dimesso dalla carica.

Pittella agli arresti domiciliari dal 6 luglio scorso nella sua residenza di Lauria è tornato libero per decisione del gip di Matera, Angela Rosa Nettis. Il governatore ha però ricevuto il divieto di dimora a Potenza.

Ancora non è dato sapere in che maniera la decisione influenzerà politicamente il percorso elettorale del centrosinistra, dal momento che l’indicazione data dall’ultima assemblea del PD per un Pittellabis da più parti nell’ambito della stessa maggioranza è sta messa in ri-discussione.

Infine, alla luce della notizia di questa mattina sulla revoca dei domiciliari per il presidente Pittella, è ragionevole pensare che, sul piano politico, sia iniziato il conto alla rovescia per l’ufficializzazione del nome del candidato presidente del centrosinistra. Difficilmente, il Pd e la coalizione, potranno prolungare ancora a lungo l’incertezza sul Pittella sì – Pittella no.

Certo è che che questa Consiliatura si avvia al termine naturale anche se sul fronte amministrativo prima della scadenza (ovvero nei 45 giorni che la precedono) c’è tempo per l’approvazione degli ultimi provvedimenti. Dopo questo lasso di tempo sarà possibile agire solamente sui provvedimenti urgenti e indifferibili.

In cima ai pensieri dei consiglieri ci sono certamente le modifiche chieste dall’esecutivo nazionale a quattro punti della “nuova” legge elettorale lucana le cui prossime scadenze vedranno impegnati i consiglieri il 24 in commissione e poi il 27 di questo mese in assemblea.

Sul fronte politico dopo il via libera del centrodestra nazionale alle candidature “unitarie” per tutte le regionali, qualcosa si muove anche in Basilicata. Il più mobile di tutti i consiglieri è Michele Napoli (eletto in Forza Italia, poi passato a Noi con l’Italia) che martedì a Roma parteciperà ad un conferenza nella sala stampa della Camera cui prenderà parte anche la leader dei Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.

Lunedì sera i 5Stelle, in tour già da diversi giorni nelle piazze dei principali comuni lucani per “creare spazi aperti al confronto e al dialogo per la condivisione di idee e competenze” raccolgono anche le voci dei materani in piazza Vittorio Veneto da inserire nel programma di governo scritto coi cittadini. Nella città dei Sassi con il candidato governatore Antonio Mattia anche i candidati consiglieri e vari portavoce locali del Movimento.

Tutto questo quando ancora non si hanno notizie (certe) sulla data delle prossime consultazioni regionali. La prima data utile è quella del 20 gennaio e, dunque, alla fine potrebbe essere questa la data del voto, intanto per il 31 ottobre nei due palazzi di Potenza e Matera sono previste le votazioni per i presidenti provinciali, che saranno eletti dai sindaci e dai Consiglieri dei Comuni compresi nel territorio della Provincia di riferimento.