Regione Puglia, bilancio approvato nel cuore della notte: niente fondi per la legge sulla partecipazione

Ok al testo definitivo alle 3 del mattino: oltre 140 gli emendamenti presentati dai gruppi

Il Consiglio regionale pugliese ha dato il via libera al bilancio preventivo 2018 dopo un tour de force concluso alle 3.30 del mattino. Stop ai fondi per la legge sulla partecipazione.

Una maratona notturna ampiamente prevista ma che è riuscita ad andare oltre le aspettative. Il Consiglio regionale della Puglia ha concluso intorno alle 3.30 l’analisi e l’approvazione delle norme di bilancio preventivo regionale 2018, per un totale di oltre un miliardo di euro. Un ritardo dovuto principalmente ai 145 emendamenti presentati da maggioranza e opposizione. Tra i principali provvedimenti, confermati i 151 milioni di euro per il cofinanziamento di tutti i fondi europei di sviluppo e investimento 2014-2020; 5 milioni di euro per gli interventi di efficientamento energetico negli edifici privati, con particolare riferimento a richiedenti in difficoltà economiche che al Movimento 5 Stelle ricorda l’analoga misura del reddito energetico proposta dal consigliere Antonio Trevisi; 6 milioni per sostenere i comuni (con 3 mln) nel contrasto al fenomeno dell’abbandono illecito dei rifiuti nelle aree pubbliche e (con 3 mln) nell’attività di decontaminazione, smaltimento e bonifica dell’amianto. Approvato anche l’articolo riguardante il personale dell’Agenzia regionale per le attività irrigue e forestali con la previsione dei processi di stabilizzazione dal primo gennaio 2018 del personale impiegatizio precario che al 31 dicembre 2017 ha maturato i requisiti previsti nel cosiddetto decreto Madia. Inoltre la norma autorizza, a partire da gennaio 2018 e fino al completamento delle procedure di stabilizzazione, il rinnovo a tempo determinato dei contratti del personale con contratto di lavoro subordinato. Contributo straordinario, con una dotazione di 1,7 milioni, per ai Comuni per l’acquisizione della proprietà di beni culturali. Sempre per gli enti locali previsto 1 milione per la promozione dei sistemi integrati di sicurezza, 500 mila per il recupero e la manutenzione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, 400 mila per l’abbattimento delle barriere architettoniche dei plessi scolastici pubblici. Per compensare i comuni pugliesi interessati dall’evento sismico del 2002 è stato inoltre istituito un fondo a sostegno di 1 milione di euro. Finanziata anche la legge sull’editoria, con uno stanziamento di 900mila euro. Ammonta ai 1 milione di euro l’istituendo fondo per l’anticipazione dell’Iva da parte dell’ente autonomo Fiera del Levante. Per le celebrazioni del venticinquesimo anniversario della morte di Don Tonino Bello previsti 700mila euro. Stanziati 500 mila euro per accelerare l’elaborazione del Piano strategico per Taranto. Altri 500mila euro stanziati in materia di valorizzazione e promozione dei prodotti agricoli e agroalimentari a chilometro zero. Stop, invece, per i 300mila euro che dovevano essere destinati alla legge sulla partecipazione: il voto segreto richiesto dal Movimento Cinque Stelle ha visto 24 voti contrari e 18 favorevoli. Carbone in anticipo quindi per Michele Emiliano, in attesa che la vicenda Ilva assuma contorni più chiari, probabilmente dopo la Befana.