Santarsiero scrive a Renzi: sconfitte nei capoluoghi lucani dovute a pezzi significativi dello stesso PD

Nelle elezioni amministrative svoltesi a Potenza e a Matera “vertici e pezzi consistenti e significativi del Partito democratico hanno determinato la sconfitta dei candidati e delle liste dello stesso partito”: lo ha detto, in una dichiarazione, il consigliere regionale della Basilicata del Pd, Vito Santarsiero. Santarsiero – che è candidato alla segreteria regionale del partito – ha parlato dei risultati alle elezioni comunali svoltesi a Potenza nel 2014 e a Matera nel 2015 in una nota in cui ha annunciato che chiederà al leader del Pd, Matteo Renzi, “di annullare tutti i provvedimenti di espulsione e sospensione dal Pd adottati per gli iscritti di Rapolla (Potenza)”.

L’8 giugno 2014 a Potenza il candidato del centrodestra, Dario De Luca, superò al ballottaggio quello del centrosinistra (e governa oggi con una maggioranza “trasversale”); il 14 giugno del 2015, a Matera, Raffaello De Ruggieri, conquistò la carica di sindaco battendo il sindaco uscente del Pd.

Sottolineando che a Rapolla è in atto “una vicenda paradossale che interessa persone degne che hanno fondato il Pd, che lo hanno servito e guidato per oltre un decennio e che sono state addirittura selezionate per la scuola nazionale di formazione politica”, Santarsiero ha aggiunto che, “in tale contesto, sarebbe appena il caso di ricordare che a voler prendere provvedimenti di tale tipo nella regione Basilicata si dovrebbe partire da quanto accaduto nelle scorse elezioni amministrative a Potenza e Matera dove vertici e pezzi consistenti e significativi del Partito democratico hanno determinato la sconfitta dei candidati e delle liste dello stesso partito, così come si dovrebbe intervenire per quanto accaduto in tanti altri comuni dove sono state messe in campo liste ammantate di civismo ma nate per essere contrapposte al Pd”.